La poupée

La poupée
Lucien Simon (Parigi, 1861 - Sainte-Marine, 1945)
Dipinto
olio su tela, cm 70x94
Situato nella sala: 
Raccolta: PITTURA STRANIERA
Prestiti: 
Al dipinto, ascrivibile a un periodo anteriore al 1911-12, conosciuto anche come La modellina e il dipinto, sembra in realtà più consono il titolo La poupée: la bambina infatti non appare nel quadro che sta osservando ed è presumibilmente una delle due figlie dell’artista colta nell’atto dì curiosare, con la sua bambola, nello studio del padre. Simon, pur avendo adottato nelle ultime opere una tavolozza molto brillante, mostra in questo dipinto di non aver abbandonato quella prima maniera "oscura", a "solide macchie di colore di tonalità bassa, con qua e là qualche nota vibrante di rosso e di giallo e qualche nota luminosa di bianco...". Questa era la tipicità della sua pittura nell’ambito di quel gruppo di artisti (Cottet, Dauchez, ecc.) che, privilegiando soggetti bretoni, si rifaceva alle tinte sombres di Courbet, in antitesi alla peinture claire impressionista e fu perciò denominato dalla critica, a partire dagli anni Novanta, "la banda nera". Rispetto ad analoghi dipinti dello stesso tema, che ricorre con una certa frequenza nella pittura Belle Epoque, la tela si segnala, soprattutto, per il modo in cui è ritratta la bimba, di spalle, in una posa priva di artificio che riesce a comunicare la sua infantile curiosità per quel luogo misterioso e pieno di fascino, dove non sì è avventurata senza la sua bambola.