Australia

Giunti sul continente australe da almeno 40.000 anni, gli aborigeni, protetti dall’isolamento geografico, sviluppano un’organizzazione sociale e un sistema religioso particolarmente ricchi e complessi, rispetto a un’economia “relativamente semplice” di caccia e raccolta indotta anche dalla situazione ambientale. Ancora oggi etnologi e matematici s’interrogano sulla complessità della loro concezione del mondo e dei loro sistemi di organizzazione sociale e di parentela.
L’insediamento, nel 1788, di una colonia penale britannica a Port Jackson, la futura città di Sydney, segna l’inizio della lunga storia conflittuale posta sotto il segno dello spossessamento delle terre aborigene e della negazione di una cultura radicata nella relazione simbiotica con il suolo natale.
Il diritto riconosciuto nel 1992 agli aborigeni di reclamare la proprietà delle terre alle quali erano legati da un vincolo ancestrale, viene di fatto annullato dalla richiesta di provare una continuità di relazione effettiva con i territori rivendicati. Allontanati forzatamente dai luoghi dei loro antenati e impediti a tornarvi, oggi di fatto molti gruppi aborigeni non possono più dimostrare questo rapporto.



DIDASCALIE AREA ESPOSITIVA

Opere nella sala

Boomerang
Legno
2° metà del XIX secolo
C.D.A.390, Legato Cap. E.A. D'Albertis, 1932
Boomerang (a traiettoria di non ritorno)
Legno
2° metà del XIX secolo
C.D.A.389, Legato Cap. E.A. D'Albertis, 1932
Boomerang (a traiettoria di ritorno)
Legno
2° metà del XIX secolo
s.n.250, Legato Cap. E.A. D'Albertis, 1932
Mazza
Legno
2° metà del XIX secolo
C.D.A.397, Legato Cap.E.A. D'Albertis, 1932
scudo
Legno, pigmenti naturali
2° metà del XIX secolo
C.D.A.398, Legato Cap.E.A. D'Albertis, 1932
Woomera
Legno, quarzite, resina
2° metà del XIX secolo
C.D.A.1225, Legato Cap. E.A. D'Albertis, 1932
Wunda
Legno di Brachychiton gregorii (kurrajong), pigmenti naturali
2° metà del XIX secolo
C.D.A.383, Legato Cap.E.A. D'Albertis, 1932