I Maya di Copán (435-805 d.C.)

Le rovine di Copán nella valle dell’omonimo fiume in Honduras rappresentano uno dei più importanti siti maya esistenti. Città-stato del periodo classico popolata da più di 20.000 abitanti in un’area urbana di 4 km quadrati e un territorio globale di 500 km, ebbe il suo apogeo tra il 435 e l’805 d.C.
Ospita il più notevole complesso architettonico e scultoreo in pietra dell’intera Mesoamerica ed il più lungo testo con iscrizioni, la Scalinata dei Geroglifici della Struttura 10L-26.
Al centro delle rovine si estende su un’area di tre ettari livellata, e un tempo pavimentata, la Gran Plaza con l’Acropoli, le cui strutture piramidali si ergono per più di 30 metri.
Circondata dalle zone residenziali di El Bosque e Las Sepulturas, era retta da un governo secolare i cui sovrani sono scolpiti negli altari e nelle stele insieme agli eventi della storia, quali battaglie, successioni dinastiche, conquiste, rituali e anniversari.
Sul finire del VIII secolo, guerre, problemi economici, sconvolgimenti delle reti commerciali e rivalità interdinastiche determinarono il crollo della civiltà maya.



DIDASCALIE AREA ESPOSITIVA

Opere nella sala

Frammento cefalomorfo, 695-738 d.C., Honduras, Copán (stele A della Gran Plaza, 731 d.C.)
Tufo vulcanico scolpito
Donazione Missioni Cattoliche Americane, 1893
C.A. 1284
Protome a forma di teschio, 625-850 d.C., Honduras, Copán (struttura 10 L - 16 I dell’acropoli)
Tufo vulcanico scolpito
Donazione Missioni Cattoliche Americane, 1893
C.A. 1282
Protome cefalomorfa, I-X secolo d.C. (epoca classica), Honduras, Copán, valle del fiume omonimo
Parte di struttura architettonica
Pietra calcarea scolpita
Donazione Missioni Cattoliche Americane, 1893
C.A. 1283