I merletti

Nati in Europa in epoca rinascimentale, i merletti sono stati attraverso i secoli i complementi più costosi e raffinati dell’abbigliamento e dell’arredo domestico o liturgico. L’importante raccolta di pizzi delle Collezioni Tessili comprende un vastissimo repertorio di questo genere di manufatti, di esclusiva pertinenza della mano d’opera femminile. Il primo periodo della produzione è testimoniato dai preziosi rosoni genovesi, lavorati a fuselli e dai pizzi veneziani ad ago, caratterizzati dai famosi punti in aria, mentre sono espressione della successiva fioritura di merletti di epoca barocca e rococò i bordi in punto Venezia piatto o a rilievo, quelli a fuselli di Milano o delle Fiandre e la amplissima gamma dei pizzi francesi e fiamminghi settecenteschi (Alençon, Valenciennes, Malines). Sono ben rappresentate anche le manifatture ottocentesche con gli esemplari di altissima qualità dei merletti di Bruxelles e la produzione ligure, concentrata a partire dal XIX secolo soprattutto nella Riviera di Levante (Rapallo, Santa Margherita) che comprendeva, oltre ai pizzi a fuselli,  i famosi macramè lavorati a nodi.

Opere nella sala

Asciugamano
Asciugamano
Tela di cotone ricamata con bordo in pizzo a nodi (macramè)
Liguria, secolo XIX
N. inv. T. 512
Balza
Balza
Ago, punto tagliato
Venezia, inizi secolo XVII
N. inv. T. 647
Barbe di cuffia
Barbe di cuffia
Fuselli
Bruxelles, secolo XVIII
N. inv. T. 605
Bordo
Bordo
Ago, reticello e punto in aria
Venezia, fine XVI/inizi XVII secolo
N. inv. T. 133
Bordo_2
Bordo
Ago, punto Alençon
Francia (Alençon)
N. inv. T. 11
Bordo_3
Bordo
Fuselli, blonda
Francia, inizi XIX secolo
N. inv. T. 614
Centrotavola
Centrotavola
Ago, "point de gaze à la rose"
Bruxelles, metà secolo XIX
N. inv. T. 631
Collo "a berta"
Collo "a berta"
Fuselli
Liguria, secolo XIX
N. inv. T. 177

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