Il decennio di preparazione, Garibaldi e Spedizione dei Mille

Il primo decennio unitario (1849 – 1870)
Rappresentano gli anni decisivi per il raggiungimento dell’unità nazionale con Roma capitale.
E’ la parte più spettacolare del museo poiché unisce a dipinti di grandi dimensioni raffiguranti le battaglie delle guerre di Indipendenza, rappresentazioni delle iniziative democratiche e mazziniane.
Ampio spazio è dedicato a Garibaldi e alla spedizione dei Mille, con le armi e le uniformi delle Camicie Rosse e dei Carabinieri Genovesi, tiratori provetti che partirono nella schiera dei Mille dallo scoglio di Quarto nel maggio del 1860.

Uno spazio è dedicato ai garibaldini liguri partiti dallo scoglio di Quarto il 5 maggio.

Una sezione è dedicata ad esposizioni periodiche di lettere e  documenti  provenienti dal ricco archivio dell’Istituto Mazziniano. Tra le quali un numero cospicuo è relativo non solo alle figure più emblematiche dell’epoca risorgimentale ma anche altre meno note al pubblico , ma significative per il contributo offerto alla causa dell’indipendenza e dell’unificazione nazionale. A testimonianza di quanto superato sia il concetto di un Risorgimento declinato esclusivamente al maschile, per esempio numerosi sono gli scritti di donne, che a diverso titolo apportarono il loro contributo, come l’eccentrica e cosmopolita principessa Cristina di Belgioioso, ardente paladina degli ideali patriottici e autrice di moderni articoli sull’emancipazione femminile, la popolana genovese Carlotta Benettini, fedelissima amica di Mazzini, la savoiarda Rosalia Montmasson, unica donna a partecipare alla Spedizione dei Mille, e l’intrepida giornalista inglese Jessie White, che si batté fieramente per la causa dell’indipendenza italiana.