La grande Guerra

Le raccolte relative alla Grande Guerra, composte da dipinti, disegni, manifesti, fotografie, documenti d’archivio, armi e cimeli, cominciarono a formarsi già a partire dai primi mesi dall’entrata in guerra dell’Italia a fianco dell’Intesa, e precisamente nel settembre del 1915, quando il Comune aderì alla richiesta avanzata dal Ministero dell’Istruzione, attraverso il presidente del Comitato nazionale per la storia del Risorgimento, Paolo Boselli, di raccogliere le testimonianze e i documenti relativi al conflitto in atto, affidando il compito all’Ufficio di Belle Arti e Storia. Da allora prese avvio la “vita museale” delle opere e dei cimeli raccolti, che in gran parte ebbero come destinazione finale l’Istituto Mazziniano, sia pure al termine di alterne vicende, all’indomani della Liberazione.
La parte più consistente in termini numerici è quella che raccoglie manifesti, cartoline e fogli a stampa, prodotti dall’imponente macchina propagandistica, che accompagnò anche in Italia il corso della guerra, assumendo toni, temi e obiettivi differenti, a seconda delle diverse fasi del conflitto: dapprima propaganda prevalentemente interventista, in seguito trasformatasi in propaganda governativa, diretta non solo ai soldati impegnati al fronte, ma anche alla popolazione civile, e tutta tesa a stigmatizzare le aggressioni e a demonizzare il nemico.
La rappresentazione della guerra combattuta nelle trincee è contenuta nella cospicua raccolta di disegni, realizzati per lo più dagli artisti-soldato, impegnati sui diversi fronti, ed esposti nell’ambito di mostre realizzate al fine di raccogliere denaro per sostenere le famiglie dei caduti e dei combattenti.
Tra quelle esposte opere di Eugenio Baroni, Giovanni Ardy, Giuseppe Giglioli, Agostoni detto Cirillo, Riccardo Lombardo, A.G.Santagata. Accanto ad essi testimonianze fotografiche dagli scenari di guerra, tra le quali le immagini tridimensionali contenuti negli apparecchi stereoscopici in legno, realizzati dal fotografo Luigi Marzocchi di Milano per l’Ufficio stampa e propaganda del Comando generale dell’Esercito.

Inoltre:
l’Istituto Mazziniano, con il contributo di giovani studiosi e archivisti, sta portando a termine il progetto di recupero e valorizzazione delle fonti documentarie e iconografiche relative alla Grande Guerra, denominato Censimento e valorizzazione delle fonti relative alla  Prima Guerra Mondiale conservate nelle collezioni documentarie e iconografiche dell’Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento di Genova, finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico per la selezione di iniziative culturali commemorative della Prima Guerra Mondiale, emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale (Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art.1, comma 309).
 
Il progetto prevede seguenti obiettivi:
- recupero, riordinamento  e inventariazione informatizzata della documentazione archivistica documentaria afferente alla Prima guerra mondiale;- inventariazione informatizzata e digitalizzazione delle raccolte iconografiche e fotografiche;
- pubblicazione online delle banche dati di cui sopra  attraverso www.siusa.archivi.beniculturali.it Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze archivistiche, www.san.beniculturali.it, Sistema Archivistico Nazionale; siti istituzionali Comune di Genova/Musei  www.museidigenova.it; Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Liguria ww.sa-liguria.beniculturali.it;
 
-realizzazione di un volume in italiano e in inglese, anche in versione e book, dedicato alle raccolte  iconografiche e documentarie relative alla Prima Guerra Mondiale provenienti dal Museo delle Guerre d’Italia, conservate presso l’Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento;
 
- interventi di restauro su opere e documenti;
 
- riallestimento della sezione dedicata alla Grande Guerra, rinnovato attraverso l’esposizione delle opere restaurate e multimedialità;
 
- presentazioni pubbliche delle diverse fasi del progetto.
 
Appuntamenti:

22 novembre 2017, Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento
 
ore 16.30: presentazione interventi archivistici, con relative banche dati e pubblicazione on line, restauri su opere e documenti
ore 17.30: inaugurazione del riallestimento della sezione  del Museo del Risorgimento dedicata alla Grande Guerra  intitolata “LA GUERRA ESPOSTA. Il primo conflitto mondiale nelle raccolte del Museo delle Guerre d’Italia di Genova”