Sala 12

Raccolta: 
La rassegna degli uccelli liguri iniziata nella sala precedente termina qui con alcune specie, soprattutto Falconiformi e Strigiformi, per i quali sono indicati, oltre al nome italiano e a quello latino, anche il nome genovese e l’indicazione di specie protetta, nidificante in Liguria o rara in Liguria. Da segnalare il gufo reale (Bubo bubo), ormai piuttosto raro nella regione, e il succiacapre (Caprimulgus europaeus), uccello dell’ordine dei Caprimulgidi con abitudini crepuscolari.
Dall’altro lato della sala sono esposti gli Struzioniformi: i piccoli e primitivi kiwi della Nuova Zelanda, del sottordine degli Apterigi, a cui appartenevano anche specie gigantesche oggi estinte come il mitico moa; gli struzzi africani, che sono i più grandi uccelli viventi, potendo raggiungere un’altezza di circa 2.50 m.; i nandù o struzzi d’America, gli emù o struzzi d’Australia e i singolari casuari della Nuova Guinea, Australia del nord e isole vicine.
Un altro gruppo di uccelli non volatori, ma con l’arto superiore modificato per il nuoto, è quello dei pinguini. Essi vivono nei mari dell’emisfero australe e presentano numerosi adattamenti ai climi freddi.

Approfondimento
Piccolo e primitivo

I kiwi sono i soli rappresentanti viventi degli Apterigi. Questi strani uccelli dalle abitudini notturne abitano le foreste della Nuova Zelanda dove si nutrono di insetti, larve, lombrichi (che catturano scavando nel terreno con il lungo becco) e bacche cadute. Il loro piumaggio dall’aspetto sfilacciato è fortemente mimetico, e la loro presenza viene spesso rivelata solo dai sottili e trillanti suoni che emettono e che assomigliano ad una sorta di "ki-wi" da cui hanno preso il nome.

Opere nella sala

Casuari
Raccolta: Uccelli
Struzzi e Nandù
Raccolta: Uccelli