Sala 15

I Rincocefali comparvero sulla Terra 200 milioni di anni fa, ed ebbero una grande diffusione nel Triassico, occupando Europa, Africa e America, mentre attualmente sono rappresentati da un’unica specie, il tuatara (Sphenodon punctatus), confinato in poche isolette della Nuova Zelanda e considerato un "fossile vivente".
Gli Squamati comprendono Sauri e Serpenti. I grandi coccodrilli presentano uno spiccato adattamento alla vita acquatica.
Passando agli Anfibi, essi comprendono Caudati o Urodeli, Apodi e Saltatori o Anuri. Interessante l’illustrazione delle diverse fasi della metamorfosi, che conduce dall’uovo e dai diversi stadi di girino (acquatici, con respirazione branchiale) all’individuo adulto (generalmente terrestre, con respirazione polmonare). Di particolare rilevanza la salamandrina dagli occhiali (Salamandrina perspicillata), esclusiva dell’Appennino centro-settentrionale, e lo straordinario proteo (Proteus anguinus) delle grotte del Carso, con adattamento alla vita nell’oscurità delle caverne.
I Pesci sono introdotti con una vetrina in cui sono esposti i caratteri principali della classe (caratteristiche dello scheletro, modalità di riproduzione, ecc.). Seguono alcuni esemplari di pesci cartilaginei, fra cui una ricca serie di squali e il pesce angelo (Squatina squatina), con caratteristiche intermedie fra squali e razze; si segnala inoltre l’unico appartenente all’ordine degli olocefali del Mediterraneo: la chimera (Chimaera monstrosa) con caratteristiche intermedie fra pesci cartilaginei e pesci ossei.

Approfondimento
Lo straordinario Proteo

Un anfibio caudato davvero particolare è il proteo (Proteus anguinus). La sua distribuzione geografica naturale è limitata alle acque sotterranee delle grotte del Carso e della Jugoslavia: un ambiente alle cui condizioni questo animale si è adattato a tal punto che tutti i tentativi di insediarlo in altre zone sono finora falliti. Presenta una forma neotenica, dal corpo allungato, con arti piccoli, branchie esterne e polmoni. Gli occhi, in rapporto alla vita nell’oscurità che conduce, sono atrofizzati, e la pelle è depigmentata. Si nutre principalmente di crostacei cavernicoli, ma non ha un grande fabbisogno alimentare.

Opere nella sala

Ceratofrine ornata
Raccolta: Rettili, Anfibi, Pesci
Serpente corallo
Raccolta: Rettili, Anfibi, Pesci