Sala 7

Sono esposti alcuni Cervidi, fra i quali spiccano la renna (Rangifer tarandus), tipica abitatrice delle tundre artiche che compie migrazioni stagionali in grandi branchi, e il cervo di padre David (Elaphurus davidianus) in forte pericolo di estinzione.
Una grande vetrina panoramica è invece dedicata agli Ungulati italiani, qui presentati in una cornice ambientale creata con lo scopo di dare a ciascuna specie uno sfondo appropriato.
L’enorme scheletro, lungo 19.50 m, di balenottera comune (Balaenoptera physalus) arenatasi il 1 ottobre 1878 sulla spiaggia di Monterosso (La Spezia), testimonia l’elevato adattamento dei Cetacei alla vita acquatica.

Approfondimento
Il Cinghiale

Il cinghiale (Sus scrofa) ha un aspetto simile a quello del maiale, ma possiede zampe più lunghe, muso più prominente e, in generale, è più snello. La pelliccia folta e setolosa può essere brizzolata, nera, marrone e grigia; in inverno è più lunga e fitta. Gli animali giovani possiedono una colorazione marrone giallastra con strisce longitudinali scure e crema; i maschi adulti hanno robuste zanne arcuate all’esterno. Vivono in boschi intricati e luoghi paludosi, solitari o in piccoli gruppi. Le loro abitudini sono prevalentemente notturne. L’alimentazione è onnivora: si nutrono di ghiande, faggiole, radici, frutti di campo, carogne, piccoli animali e larve di insetti. E’ una specie cosmopolita diffusa in tutt’Italia e, per la macanza di predatori, in continuo aumento anche presso i centri abitati.

Opere nella sala

scheletro di balenottera
Raccolta: Artiodattili, Cetacei
Ungulati (vetrina)
Raccolta: Artiodattili, Cetacei