Suppellettili e Strumenti Liturgici Buddhisti (Prima Galleria, Vetrine 3, 5 - Seconda Galleria, Vetrine 11-12)

Le suppellettili e gli strumenti liturgici buddhisti comprendono non solo elementi di decorazione dei luoghi sacri e strumenti rituali, ma anche utensili impiegati dai monaci nella loro vita quotidiana.
L’apparato minimo usato nelle più consuete espressioni di culto verso le divinità buddhiste consiste di un bruciaprofumi, di un candeliere e di un vaso da fiori: questo servizio si trova abitualmente anche sugli altarini delle case private. Nei templi si usano numerose e svariate suppellettili per rendere efficaci e appropriati i riti e le liturgie, diversi presso ciascuna setta.
Le suppellettili liturgiche sono classificabili secondo le loro funzioni:
Shōgon-gu:
A. Altare, basamento, tabernacolo, baldacchino, piastra ornamentale (keman) e stendardo, per adornare il sito di esposizione al culto delle immagini sacre.
B. Reliquiari per sacre ceneri a forma di stūpa (il sacro monumento a tumulo del Buddhismo, (vetrina 3), scatole e involti per volumi di sacre scritture.
Kuyō-gu: Vasi sacri per esprimere reverenza alle divinità, quali ad esempio incensieri, vasi da fiori, lampade, candelieri, lanterne (anche pènsili), brocca e scodella per le offerte di acqua e cibo (vetrina 5).
Bon’on-gu: Strumenti per scandire le ore o dare segnali sonori relativi ad attività religiose: campane, gong cavi (waniguchi), gong a lastra (kei), piccoli gong a treppiede (shōko), grandi gong a lastra sagomata a nube (unban).
Sō-gu: Oggetti usati dai monaci nella vita quotidiana o durante i riti: mantello monacale (kesa), ciotola delle elemosine, rosario, cassa suebako per il corredo del monaco, scatola kaitaibako per custodire gli strumenti liturgici del Buddhismo Esoterico (Mikkyō hōgu).
Mikkyō-hōgu: Strumenti liturgici impiegati esclusivamente nei templi del Buddhismo Esoterico (Mikkyō, vetrina 5): campanella (kenchi), "fulmine-diamante" (katsuma, vajra), "ruota della legge" (rinbō, cakra), incensiere (kasha), serie di sei ciotole (rokki), vaso da fiori (kebyō).
Shugen-gu: Oggetti tipici dei monaci montanari della Setta Shugen: bastone a sonagli (shakujō, vetrina 5), altarolo portatile (oi), ascia.

Opere nella sala

Tavolino per sūtra buddhista
Legno, lacca rossa, foglia d’oro e lacca trasparente - 19.2 x 40.4 x 30.3
Giappone, secolo XVIII-XIX

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