Tessuti operati e ricamati

L’arte della seta, di cui Genova è fin dal XV secolo uno dei più importanti centri in Europa, è rappresentata nelle Collezioni Tessili da alcuni preziosi manufatti in velluto, in parte di produzione locale, a cui si aggiungono tessuti serici operati del XVII e XVIII secolo, tra i quali rasi, damaschi e lampassi, caratterizzati da complessi e  fastosi  disegni, destinati all’abbigliamento dei membri dell’aristocrazia, all’arredo domestico dei palazzi patrizi o all’ambito liturgico. Sono numerosi e assai notevoli anche i manufatti ricamati, testimonianza di una forma d’arte che a Genova raggiunse punte d’eccellenza tra XVI e XVIII secolo; tra essi,  alcuni pezzi  rinascimentali e di epoca barocca e svariati ricami settecenteschi. Risale invece al XIX secolo una serie di tovaglioli ricamati di produzione ottomana, testimonianza dei secolari rapporti tra Genova e il mondo turco.

Opere nella sala

Telo da parato
Telo da parato
Gros de Tours lanciato
Italia, (Genova ?), seconda metà secolo XVI
N. inv. T. 130
Tovagliolo (Yaglik)
Tovagliolo (Yaglik)
Tela di lino ricamata con sete policrome e filati metallici
Turchia, secolo XIX
N. inv. T. 501
Velo di calice
Velo di calice
Taffetas ricamato con orofilato
7. Genova, secolo XVII
N. inv. T. 46
Velo di calice_2
Velo di calice
Lampasso in seta (bizarre)
Francia(?), inizi secolo XVIII
N. inv. T. 288

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