Alberto Pasini

Pasini
Nascita: 
Busseto, 1826
Morte: 
Cavoretto, 1899
Frequenta l'Accademia di Parma, ma insoddisfatto, conclude gli studi dedicandosi all'incisione e aprendo uno studio privato di pittura.
Nel 1851 si trasferisce a Torino per pochi mesi, poi a Ginevra e infine a Parigi.
Nella capitale francese si accosta agli esempi di Eugène Fromentin e Alexandre Gabriel Decamps, noti rappresentanti della pittura orientalista, a Eugène Delacroix, ai pittori di Barbizon, fino a che l'amico e collega di studio Theodore Chasserieau, incaricato di accompagnare una missione diplomatica in Persia, gli cede il suo posto, permettendogli di visitare il mondo orientale vagheggiato dalla letteratura e dalla pittura contemporanea, soggiornando in Turchia, Siria, Arabia ed Egitto.
Il viaggio, iniziato nel 1855, si rivela risolutivo per la cultura cosmopolita di Pasini, che accumula una cospicua serie di soggetti e motivi registrati anche in album di disegni di cui un esempio è conservato al Gabinetto dei Disegni e Stampe degli Uffizi a Firenze.
Al ritorno a Parigi la sua fisionomia di ricercatissimo orientalista è del tutto definita: dalla Francia invia opere alle più importanti manifestazioni italiane, mantenendo un rapporto privilegiato con Torino - che si fa più stretto dal 1870 quando l'artista si stabilisce a Cavoretto - dove espone, sin dal 1855, alle mostre della Società Promotrice di Belle Arti.
Particolarmente congeniale alle luminosità della pittura di Pasini è l'atmosfera veneziana, che riproduce in numerosi dipinti realizzati negli anni del soggiorno in laguna dal 1878 al 1885.
Capace di grandi sintesi giocate su forti contrasti di luce che determinano le masse dei primi ed ultimi piani, Pasini risolve la pittura in un felice approccio al naturalismo, talvolta con esiti descrittivi molto puntuali, di probabile derivazione fotografica come nell'opera "Rovine classiche nel deserto" del 1864, conservata presso la Galleria Nazionale di Parma.
Premiato ripetutamente ai Salon e alle esposizioni italiane, insignito della Legion d'Onore nel 1878, la pittura di Pasini è apprezzata e contesa dai mercanti d'arte di tutta Europa.