Joaquin Sorolla y Bastida

Sorolla y Bastida
Nascita: 
Valencia, 1863
Morte: 
Cercedilla, 1923
Completati gli studi presso la Scuola di Belle Arti di San Paolo di Valencia, compie viaggi a Madrid dove ha modo di visitare il Museo del Prado e di conoscere le opere di Velázquez, Ribera e di El Greco; esordisce come pittore di storia, proponendo il dipinto "Due maggio 1808" all'Esposizione Nazionale di Madrid del 1883.
Nel 1885 ottiene una sovvenzione per l'Accademia Spagnola di Belle Arti a Roma, dove si trasferisce e dove studia con il pittore José Benlliure.
Compie un viaggio a Parigi con l'amico Pedro Gil ed è colpito dalle opere e dalle teorie estetiche di Jules Bastien Lepage che segnano per un decennio la sua produzione.
Dalla fine degli anni Ottanta realizza opere di soggetto storico-religioso in cui sperimenta gli effetti cromatici imparati dal pittore francese.
La partecipazione al Salon parigino del 1895 con "Tratta delle bianche" e "Barca di rimorchi trainata dai buoi", gli consente di farsi conoscere alle diverse Biennali veneziane organizzate proprio a partire dallo stesso anno.
E' la pittura degli Impressionisti che lo attira per gli effetti cromatici e luminosi; tra i soggetti preferisce i costumi di Valencia e la vita dei pescatori del Grao, i ritratti influenzati dalla pittura di Sargent.
Nel 1906 la galleria George Petit gli dedica la prima esposizione personale; nel 1908 conosce a Londra Archer Milton Huntington che lo accoglie come membro della Hispanic Society of America da lui fondata nel 1904 e lo invita a partecipare nel 1909 alla mostra nella sede di New York.
Da questo momento l'influenza della pittura di Sorolla sulla produzione degli artisti americani diventa importante come riferimento per gli aspetti cromatici e gli effetti luminosi, e per la capacità di rendere con pochi tratti il soggetto rappresentato.
Nel 1932 viene inaugurato il Museo Sorolla ricavato nell'abitazione del pittore a Madrid e donato allo Stato dalla vedova dell'artista.