Acquasantiera

Acquasantiera
Manifattura genovese, II metà sec. XVIII
lastra d'argento sbalzato e cesellato - cm 24X16,5
Prestiti: 
La targa centrale a giorno delimitata da un profilo curvilineo a ritmi spezzati, rappresenta l'immagine a tre quarti della Madonna con bambino, secondo l'iconografia assai diffusa nella pittura barocca genovese, specie nella scuola piolesca, ma assai raramente nelle acquasantiere.
I nimbi a raggera, le nuvole a vortice e a spirale che circondano le due figure, i panneggi a pieghe flesse che avvolgono il Bambino, contribuiscono ad accentuare l'effetto plastico dell'immagine e il suo inserimento nello spazio, in una felice realizzazione.
La cornice, partendo dl profilo della targa a ritmi curvi e contrapposti, realizza un gioco simmetrico di volute fogliacee ora rese astratte dalla geometrizzazione decorativa, ora abbandonata agli effetti pittorici della resa naturalistica, fino a pervenire, in cimasa, alla morbida foglia a ventaglio frastagliato.  Da questa si staccano, partendo dal bottone di un fiore centrale, due simmetrici festoni, che si vanno ad incontrare con le ruches laterali, ripetute due volte fino all'imbocco della piletta, la quale è trattenuta alla targa mediante una pelaccetta.
La piletta è d'epoca e stilisticamnete adeguata, ma forse manomessa. Restauro inadeguato anche in basso a destra.
Punzone "torretta" senza data.


Giuliana Biavati