Aprile - Primavera in un giardino all’italiana (1614)

Aprile - Primavera in un giardino all’italiana (1614)
Jan Wildens (Anversa, 1585/1586 - Anversa, 1653)
Dipinto
Olio su tela, cm. 123 x 191
Dal 1889 nelle collezioni per legato di Maria Brignole - Sale De Ferrari, duchessa di Galliera
Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso, inv. PB 130
Situato nella sala: 
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Il dipinto fa parte di una serie di dodici tele del pittore fiammingo Jan Wildens che illustrano i mesi dell’anno in rapporto alle varie attività umane, agricole, del lavoro e dello svago caratterizzanti le differenti stagioni. L’intero ciclo, documentato per la prima volta a Palazzo Rosso alla fine del XVIII secolo, quando era ancora attribuito a GotfriedWaals, nel corso dell’Ottocento fu diviso nelle diverse residenze Brignole - Sale per poi pervenire alle collezioni civiche – a due riprese e incompleto – per mezzo della donazione e del legato della duchessa di Galliera: Maggio, Giugno, Luglio, Agosto e Settembre furono infatti destinati a Palazzo Rosso, mentre Gennaio, Aprile e Novembre a Palazzo Bianco. Riuniti
in un’unica sede espositiva, mancano a completare la serie originaria i mesi di Marzo e Ottobre, rimasti nell’antica villa Brignole - Sale del sobborgo genovese di Albaro, ora sede di una congregazione religiosa, Dicembre, identificato in una tela di collezione privata, e Febbraio, attualmente disperso.
Il soggetto, tipico della tradizione iconografica fiamminga, ebbe grande diffusione a Genova dove, molto probabilmente, si trattenne lo stesso Wildens nel corso del suo soggiorno italiano, protrattosi dal 1613 al 1616; il ciclo è datato al 1614, in considerazione del fatto che almeno tre delle tele di questa serie riportano proprio
questa data.
Lo scenario di Aprile si presenta affatto diverso, più aulico, ambientato in una dimora di villa con logge rinascimentali – cui non sono esenti suggestioni genovesi nella pavimentazione a quadri bianchi e neri – e giardino all’italiana con le aiuole fiorite di narcisi, calendule e tulipani gialli, rossi e screziati. L’ariosa composizione è popolata dai giardinieri intenti nel loro lavori e da gentildonne e gentiluomini che si dilettano nel luminoso paesaggio mattutino.