Archivio e biblioteca

L’ Archivio dell’Istituto Mazziniano
Le raccolte documentarie conservate nell’Archivio dell’Istituto rappresentano un indispensabile punto di riferimento per la ricerca storica. Creato da Arturo Codignola,  con criteri in oggi non più rispondenti ai dettami della dottrina archivistica contemporanea - intere serie di documenti vennero in allora sottratte  all’Archivio Storico del Comune -, fu sottoposto ad una prima catalogazione realizzata con rigore scientifico ad opera di Bianca Montale, negli anni  in cui fu  direttrice dell’Istituto Mazziniano (1956-1970). Nel corso del 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,  è stato portato a compimento il progetto di ricognizione e schedatura informatizzata della documentazione, promosso dalla direzione dell’Istituto in collaborazione e sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza archivistica per la Liguria , e interamente  finanziato dal Ministero dei Beni Culturali.
Info: consultazione previo appuntamento (dal martedì al venerdì, al n. 010 5576430, museorisorgimento@comune.genova.it).

La Biblioteca dell’Istituto Mazziniano
La Biblioteca comprende un ricco patrimonio bibliografico composto da volumi, opuscoli, giornali. Le principali tematiche rappresentate sono quelle relative alla storia del Risorgimento italiano e, in particolare, alla figura di Giuseppe Mazzini e dei principali protagonisti del movimento repubblicano e democratico, nonché alla storia del  movimento operaio e cooperativo.
Nel 2012 in collaborazione con l'Ufficio informatizzazione e catalogo unificato del Settore Biblioteche è stata avviata la catalogazione on line.

Info: La Biblioteca  è stata trasferita nella nuova sede in Via del Seminario n.10, e sono in corso le operazioni di revisione, alle quali farà seguito l'informatizzazione del catalogo.
Per informazioni ed eventuali specifiche richieste di consultazione scrivere a museorisorgimento@comune.genova.it  o telefonare al n. 010 5576430 dal martedì al venerdì. Non è previsto il servizio prestito.


La Biblioteca popolare Giuseppe Mazzini
La biblioteca conserva periodici, miscellanee e volumi a stampa (XVI-XX secoli), per un totale di circa 25.000 unita ' a carattere storico, filosofico, scientifico e letterario.
La Biblioteca Popolare è sorta nel 1905/1907 grazie alla costituzione di un Consorzio delle Biblioteche Popolari di Genova, frutto di un accordo tra l’Università Popolare, la Confederazione Operaia, la Camera del Lavoro e l’Associazione “Giuseppe Mazzini”.
Dal 1925 ha sede nelle dipendenze di Palazzo Rosso in Via Garibaldi 20; proprio in quell’anno il Consiglio del Consorzio delle Biblioteche popolari deliberò la cessione al Comune della stessa da effettuarsi soltanto dopo che fosse stato realizzato il progetto conversione in museo della casa natale di Giuseppe Mazzini, cosa che avvenne nel 1934 con la creazione dell’Istituto Mazziniano.
Il 26 giugno 1966 venne costituita la Biblioteca Popolare “Giuseppe Mazzini” e dotata di Consiglio di Amministrazione e Statuto proprio. Nel 1991 il  Comune accettò il deposito temporaneo della stessa (Deliberazione Giunta Comunale n. 2125 del 21/5/91). Nel 1993 la Biblioteca (comprensiva di arredi e documentazione archivistica) fu donata al Comune (Deliberazione del  Commissario Prefettizio del Comune di Genova in data 16 luglio 1993).

Per informazioni ed eventuali specifiche richieste di consultazione scrivere a museorisorgimento@comune.genova.it  o telefonare al n. 010 5576430 dal martedì al venerdì.

Sono consultabili on line i documenti dell'Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento, del fondo documentario relativo al Legato Itala Cremona Cozzolino, digitalizzati dall'Università di Milano, Dipartimento di Matematica, docente Professoressa Simonetta Di Sieno -> http://www.luigi-cremona.it/