Cos'è Palazzo Verde

E’ un Centro di informazione ed educazione sull’ambiente.

Questo nuovo spazio ha il compito di sensibilizzare la cittadinanza – in modo particolare le giovani generazioni – sui temi cruciali del risparmio energetico.
Un vero e proprio “palazzo verde”, in stretto e vitale collegamento con il territorio, uno “spazio intelligente” in cui vengono organizzati laboratori per gruppi, scuole, famiglie e viene svolta un’attività educativa e comunicativa su questioni fondamentali e di estrema attualità come la riduzione, la prevenzione e il riciclo dei rifiuti.

Più in generale, il Centro propone alla città un’attenta riflessione sui contenuti della sostenibilità ambientale dei processi produttivi.I laboratori e i corsi di riciclo creativo, aperti ad adulti e bambini, si svolgono da gennaio 2012.

Nel Centro funziona intanto una postazione divulgativa, presso la quale ci si può iscrivere alle future attività e in cui sono esposti gli oggetti che si possono realizzare utilizzando le diverse tipologie di rifiuti, dalla carta ai tessuti, dal legno alla plastica. Gli operatori mostrano cosa si può “costruire”, ad esempio, con le bottiglie di plastica, con il cartone, con le lattine e le scatole di tonno.

Il Centro nasce dalla collaborazione tra Comune di Genova, Regione Liguria, Provincia di Genova, Amiu , ARMUS - Archivio Museo della Stampa - e CRUIE - Centro di Ricerca per l’Urbanistica, le Infrastrutture e l’Ecologia - dell’Università degli Studi di Genova.

All’interno del Palazzo ha sede il LabTer – Green Point, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Genova che svolge le attività di informazione, educazione e didattica rivolte a studenti, docenti, enti, associazioni e, in generale, alla cittadinanza.

Ai Magazzini dell’Abbondanza è presente l’Archivio Museo della Stampa – ARMUS - “Raccolta gutenberghiana Francesco Pirella” che propone un’officina sperimentale di tutte le forme di tipografia, naturale, tecno-artificiale e storica.

Palazzo Verde è insomma il fulcro di una rete virtuale e materiale, capace di collegare e gestire, in modo sinergico e sistemico, la riflessione e la ricerca attorno al concetto di energia e di rifiuto, valutandone la definizione, la dimensione oggettiva e quella soggettiva. _ Il “rifiuto” viene così utilizzato come chiave di lettura della storia e dell’antropologia e asse centrale del dibattito per un cambio del paradigma produttivo, dei consumi e delle relazioni, sottolineando le azioni intraprese e in corso di programmazione sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale.Genova diventa in questo modo un punto di riferimento, a livello nazionale e comunitario, grazie allo sviluppo di politiche innovative, anche attraverso un piano educativo sulla prevenzione dei rifiuti, capace di allargarsi coinvolgendo altre città e altri “luoghi” nelle sue attività e nella produzione di idee, riflessioni, ricerche.

Con questa azione il Comune di Genova aderisce al Progetto europeo “ELIH – MED Energy efficiency in low income housing in the Mediterranean” nell’ambito del programma europeo “Programme MED”. Il progetto affronta il problema dell’efficienza energetica assumendo, tra le opportunità e i vincoli, sia gli aspetti tecnici, sia gli aspetti finanziari e prevede un partenariato di sette paesi: Italia, Spagna, Grecia, Slovenia, Cipro, Malta e Francia.