Galata Museo del Mare - approfondimento


All’inizio del percorso, dopo la sala di Cristoforo Colombo e l’armeria della Darsena, si può salire su una fedele ricostruzione di una Galea del ‘600 - in scala 1:1 - per scoprire la vita a bordo di schiavi, forzati e buonavoglia.

Si prosegue, al primo e secondo piano, tra preziosi Atlanti e Globi consultabili virtualmente, per arrivare ad affrontare una spettacolare tempesta in VR (realtà virtuale) a bordo di una scialuppa in balia delle onde e del vento, oppure timonare un brigantino-goletta dell’800. La sala nautica e un cantiere navale con la falegnameria portano infine all’ingresso in uno Yacht Club di fine ‘800, con i dipinti della Collezione Croce. Esposta anche la zattera originale dove Ambrogio Fogar e Mauro Mancini rimasero in balia delle onde per 74 giorni.

Il terzo piano è quasi interamente dedicato alla sezione permanente MEM Memoria e Migrazioni in cui, attraverso 40 postazioni multimediali e ricostruzioni d’ambiente, si racconta l’emigrazione italiana via mare, dall’imbarco e la traversata sulla nave all’arrivo in America,  fino alla recente immigrazione straniera verso l’Italia, presentata nell'allestimento rinnovato "Italiano, anch'io".
La Sala degli Armatori racconta, con un sofisticato allestimento, l
a storia del porto di Genova attraverso i suoi protagonisti, coniugando innovazione, multimedialità e interattività con le storie della marineria e con le straordinarie vicende economiche ed umane delle famiglie di armatori.
Infine la "scuola dei sommergibilisti" del Nazario Sauro prepara alla visita in mare del sottomarino, dove si scopre la vita straordinaria dell’equipaggio imbarcato.

Il quarto piano ospita due "exhibits" più recenti:  la Sala Coeclerici, con l'allestimento "Navigare nell'Arte", presenta le opere della più importante collezione privata di dipinti marittimi in Italia e di rilievo internazionale, provenienti dalla Fondazione Paolo Clerici sponsor dell'esposizione. La sala termina con una meravigliosa terrazza coperta che si affaccia sulle vecchie case del centro  storico di Genova ed è sede di eventi anche privati.
Salendo lungo le rampe che portano in cima al museo, si entra nella mostra permanente "T/n ANDREA DORIA. La  nave più bella del mondo", dedicata alla sfortunata vicenda del transatlantico degli anni '50 - simbolo dell'Italia risorta dalle macerie della guerra - affondato al largo delle coste nordamericane in una collisione con la nave svedese Stockholm. 

Proseguendo sulle rampe si giunge infine alla sorprendente terrazza Mirador, con una vista a 360° tra il cielo e il grande anfiteatro del porto e del centro storico della città.

Una proficua attività culturale e artistica si è sviluppata nel corso degli anni, tra cui la Carta del Mare che raccoglie e mette in rete le buone pratiche realizzate in vari campi tra cui cultura, ambiente, accoglienza, lavoro; e ancora mostre d’arte, convegni, eventi culturali, serate di gala che vivacizzano la vita del museo.