Gli amanti

Gli amanti
Giovanni Segantini (Arco, 1858 - monte Schafberg, 1899)
Disegno
carboncino su tela, cm 102x180
Situato nella sala: 
Raccolta: I SIMBOLISTI
Prestiti: 
Si
Prestito opera: 
Milano, Palazzo Reale
da 18/09/2014 a 18/01/2015
Genova, Palazzo Ducale - Sottoporticato
da 06/10/2017 a 04/02/2018
L’opera venne presentata alla mostra commemorativa di Segantini nel 1899 col titolo di Adamo e Eva. Datato da A.P. Quinsac tra il 1896 e il 1899, fu considerato non tanto uno studio preparatorio, quanto piuttosto una elaborazione posteriore al celebre dipinto simbolista L’amore alla fonte della vita.
Anche in quell’opera, le due figure (come scriveva Segantini nel 1896, "l’amore giocondo e spensierato della femmina e l’amore pensoso del maschio allacciati assieme dall’impulso naturale della giovinezza e della primavera") erano state dipinte nude e poi velate con vesti trasparenti e bianche.
E’ ipotizzabile che Luigi Frugone abbia acquistato il dipinto nel 1932, in un’ asta della Galleria milanese Scopinich, con le caratteristiche rivelate da un restauro di alcuni anni, con quel ramo sull’orlo destro della composizione che era stato, forse per riadattarlo alla nuova cornice d’argento, ripiegato sul retro del dipinto.