I Giardini di Strada Nuova

I Musei di Strada Nuova offrono ai visitatori una sorprendente e del tutto inedita corona di cortili, giardini e terrazze posti a diverse quote e diversi per carattere.
Palazzo Bianco possiede due giardini a diversi livelli: il primo, più piccolo, cui si accede dalla prima sala del museo, ha mantenuto l’impianto settecentesco con parterre, percorsi a risseu e fontane, e confina con l’attiguo giardino di Palazzo Tursi, che conserva un bell’albero d’alto fusto.
Il secondo, visibile nel passaggio verso lo stesso Palazzo Tursi, conserva invece visibili i resti monumentali di quella che fu una delle maggiori chiese gotiche cittadine, San Francesco di Castelletto, demolita definitivamente intorno al 1820 con la dispersione di notevolissimi tesori, in parte ricoverati in altre sedi. Di questa chiesa, che insieme al convento contiguo costituiva una delle più importanti fondazioni religiose della Genova medievale, sono ancora visibili arcate e colonne a rocchi bianchi e neri di una navata, letteralmente inglobate nella facciata dell’ottocentesco palazzo comunale retrostante il museo. Dello stesso complesso di San Francesco sono inoltre riemersi, nel corso degli scavi archeologici intrapresi in vista di Genova Capitale Europea della Cultura 2004, elementi architettonici e decorativi che, parte integrante del polo museale di Strada Nuova, saranno per i visitatori preziosa testimonianza della storia della città.