Insetti

La collezione degli Insetti è la più ricca tra tutte quelle conservate in Museo, ammontando a circa 1.700.000 esemplari, contenuti in più di 16.000 scatole.
I Coleotteri rappresentano il gruppo zoologico più numeroso a livello mondiale, corrispondendo a un quarto di tutte le specie animali finora descritte. Questa ricchezza, unita alle relativamente facili modalità di raccolta, ha stimolato al loro studio molti appassionati anche non professionisti, il che ha portato alla formazione di molte collezioni private che, prima o poi, sono confluite nel museo di Genova. La collezione entomologica comprende una parte generale ed una serie di collezioni specializzate che, per la loro importanza storica e scientifica, sono state mantenute separate.
La collezione di Imenotteri (vespe, api formiche, ecc.) è di grandissima importanza scientifica per ricchezza di specie e di tipi. Oltre agli esemplari raccolti nel XIX secolo in Italia e all’estero dagli entomologi e dagli esploratori legati al Museo, comprende la collezione Carlo Emery, donata nel 1925, che è la più completa raccolta di Formiche mondiali tuttora presente in Italia e che da sola comprende 1.678 tipi di specie e forme nuove e la cui consultazione è tuttora indispensabile per gli studiosi di formiche di tutto il mondo.
Al contrario di altri ordini, la collezione dei Lepidotteri (Farfalle) non ebbe un enorme sviluppo nei primi decenni di vita del Museo, perché gli ambienti piuttosto limitati di Villetta Di Negro mal si adattavano alle necessità di spazio che una grande raccolta di farfalle richiede. Per tale motivo venne conservata solo una collezione rappresentativa di specie italiane diurne e notturne e mantenuta tuttora separata per la sua importanza storica.
Col passaggio nella nuova sede (la attuale) si iniziò la preparazione dei numerosi esemplari esotici ancora rimasti nelle bustine, rendendo così studiabile il materiale.