Jingasa e Menpo: il cappello e la maschera da guerra

Gli elmi erano riservati ai daimyō e ai samurai, mentre i soldati di rango inferiore portavano jingasa, cappelli da guerra in ferro, cuoio o cartapesta laccata. Talvolta questi cappelli servivano anche ai daimyō durante le esercitazioni ed erano perciò ben lavorati e robusti almeno quanto gli elmi. La forma più consueta, detta ichimonji, è ad ampia falda rotonda e parete conica.
Accompagnavano e completavano l’elmo maschere complete, che proteggevano totalmente il volto, denominate somenpo, oppure mezze maschere (hoate) che riparavano la metà inferiore del volto ed avevano talora aspetto terrificante o furente, essendo perciò denominate ressei menpo.