Paesaggio con conigli (1641-1642)

Paesaggio con conigli
Albert Cuyp (Dordrecht, 1620 - Dordrecht, 1691)
Dipinto
Olio su tavola, 44 x 67 cm.
Dal 1889 nelle collezioni per legato di Maria Brignole - Sale De Ferrari, duchessa di Galliera
Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso, inv. PB 182
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Figlio e probabilmente allievo di Jacob Gerritsz Cuyp, Aelbert è l’esponente più celebre di una famiglia di pittori originari di Dordrecht, in Olanda, paese dove visse tutta la sua vita. I suoi lavori giovanili risentono dell’influenza di Jan van Goyen, cui in passato è stato attribuito questo dipinto, databile intorno al 1641-1642, proveniente dalla quadreria Brignole - Sale di Palazzo Rosso dove è documentato a partire dal 1684 come “paese con conigli in tavola bellissimo”.
Cuyp, noto prevalentemente per le sue vedute pastorali, dipinse in realtà molti altri soggetti tra cui ritratti, scene bibliche e maestosi panorami dei porti olandesi, in una personale sintesi di effetti di luce “italiani” e di paesaggismo nordico. L’artista fu oggetto di una vera e propria riscoperta da parte dei collezionisti e degli artisti inglesi del XVIII secolo, motivo per cui la sua produzione è oggi meglio rappresentata nelle collezioni britanniche, pubbliche e private, piuttosto che nei musei olandesi. Le sue opere migliori, in genere paesaggi con fiumi o con placide mucche aulicamente raffigurate, mostrano un magistrale trattamento della luce e degli effetti atmosferici favorendo, in genere, quelli della prima mattina o del crepuscolo, che creano ambienti permeati da grande serenità.
In questo paesaggio si possono pienamente cogliere i tratti distintivi del suo personalissimo linguaggio, riconoscibili nella scelta di una prospettiva ribassata che, invertendo la consueta scala dimensionale, ingigantisce la famiglia di conigli in primo piano. Questi ultimi risultano quindi i veri protagonisti della raffigurazione rispetto alle minuscole figure umane che si trovano sullo sfondo pervaso da una calda luce dorata.