Povero ma superbo (1878)

Povero ma superbo  (1878)
Tranquillo Cremona (Pavia, 1837 - Milano, 1878)
Dipinto
olio su tela, cm 67
Situato nella sala: 
Raccolta: LA SCAPIGLIATURA E LA BELLA EPOQUE
Prestiti: 
Si
Prestito opera: 
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo
da 26/02/2016 a 05/06/2016
Il dipinto raffigura "un adolescente che fa il superbo con le mani strette sui fianchi, fissando chi guardi con un fiero cipiglio indifferente, povero modello travestito di ricchezza pittorica" (L. Somarè, La raccolta Luigi Frugone, 1936).
Nel dipinto l’artista porta alle estreme conseguenze l’idea centrale della pittura della Scapigliatura lombarda, profondamente sensibile agli effetti della luce e del colore. Cremona preme sul tasto del disfacimento delle forme e della loro impalcatura disegnativa tradizionale, per fonderle con l’atmosfera, giocando su iridescenze e vapori colorati, svincolandosi da preoccupazioni di ordine naturalistico. Il dipinto compare alle Biennale di Venezia del 1912 ed è, in questa occasione, acquistato da "Madame Archibald White di New York" per lire 18.000. _ Apparteneva precedentemente alla vedova Cremona e successivamente al secondo marito Enrico Valdata, ed entrò a far parte della collezione di Luigi Frugone prima del 1928.