Ritratto di Pietro Andrea Mattioli

Ritratto di Pietro Andrea Mattioli
Alessandro Bonvicino detto il Moretto (Brescia, 1498 - Brescia, 1554)
Dipinto
Olio su tela, cm. 84x75
Dal 1874 nelle collezioni per donazione di Maria Brignole - Sale De Ferrari, duchessa di Galliera
Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso, inv. PR 46
Situato nella sala: 
Prestiti: 
Si
Prestito opera: 
Brescia, Museo di Santa Giulia
da 21/03/2018 a 01/07/2018
Al filone della pittura veneta del XVI secolo, appartiene il Ritratto virile del bresciano Alessandro Bonvicino detto il Moretto. L'artista, originario dell'entroterra della Serenissima, si formò a Venezia o Padova, ma fu attivo soprattutto nella città natale.
La tela, datata 1533 e siglata in lato a sinistra con le iniziali dell'artista, appartiene al periodo di piena maturità espressiva del pittore e il motto greco che figura di seguito alla data, è stato tradotto in "sollievo della mente", per il gradito interesse mostrato dall'effigiato per lo studio della natura, cui alludono i fiori rappresentati in primo piano in basso a sinistra.
Il soggetto del ritratto, tuttavia, non è stato ancora identificato con sicurezza, ritenendolo alcuni il filosofo bresciano Vincenzo Maggi, docente dell'Ateneo di Padova dal 1528 al 1543, e poi a Ferrara, e altri il senese Pietro Andrea Mattioli (1500-1577), medico cesareo degli imperatori Ferdinando e Massimiliano II d'Austria e autore di un celebre trattato di botanica.