SOS - Mostra Internazionale di Illustratori Contemporanei

6 MARZO - 12 GIUGNO 2016
 
SOS
Mostra internazionale di illustratori contemporanei

 
ospite speciale  Beppe Giacobbe

inaugurazione: sabato 5 MARZO  2016, ore 16.30

La mostra
Cosa hanno in comune una persona circondata da animali feroci, una famiglia di orsi polari a bordo di un canotto, un indiano su una ciminiera, una signora da un maldestro parrucchiere, un’auto rossa circondata da tori, un natante finito troppo a largo, una lettera "o" appesa a due "s" e una variegata popolazione a bordo di una barca di carta? Nulla, se non l’impellente necessità di ricevere aiuto e la ventura di trovarsi rappresentati in alcune delle opere dei quasi 700 partecipanti al concorso di illustrazione di Tapirulan.

Certo, ognuno chiede aiuto come può, ci sono centinaia di lingue diverse per gridare o sussurrare, gesti, segnali di fumo, grugniti, messaggi in bottiglia. Ma se l’intento è di essere compresi ovunque, c’è un solo modo: lanciare un SOS. S-O-S, tre semplici lettere, elette nel XX secolo a sistema universale di richiesta di aiuto e, nel 2015, elette a tema dell’undicesima edizione del concorso.
Nel lontano 1906 – durante la Seconda Conferenza Internazionale Radiotelegrafica di Berlino – il segnale SOS soppiantò il precedente CQD, proprio per la semplicità e la riconoscibilità di trasmissione nel codice Morse: tre punti, tre linee, tre punti. Nel 1912 il Titanic lanciò forse il primo SOS passato alla storia. Non servì a granché – si dirà –, né ad evitare l’iceberg, né a rimanere a galla, ma a diffondere il codice di soccorso, questo sì... Nell’uso popolare, le lettere corrispondenti a SOS si traducono in acronimi quali "Save Our Ship" o "Save Our Souls", nei paesi anglosassoni, mentre in Italia diventa un pragmatico "Salvateci O Soccombiamo" o "Soccorso Occorre Subito". Più o meno nascosto nelle forme, nei panorami, nei giochi di pennello e nelle metafore, l’SOS porta sempre con sé una speranza: anche contro ogni probabilità di raggiungere un destinatario, è comunque un’invocazione che confida di essere raccolta, prima o poi.
Dunque non si può eludere il segnale lanciato dai 48 autori selezionati dalla giuria presieduta da Beppe Giacobbe, ospite speciale di questa edizione. SOS composti di carta e inchiostro che si materializzano in mostra (Si Osservino Scrupolosamente!)


 Sylvie Di Bello  Chiara Ghigliazza
 Sylvie Di Bello
 Vincitrice del Concorso
 Chiara Ghigliazza
 Vincitrice Premio Giuria Popolare




SENZA RETE - la mostra dell’autore ospite, Beppe Giacobbe
Ospite speciale dell’undicesima edizione del concorso è Beppe Giacobbe. La sua mostra – "Senza rete" – raccoglie una vasta selezione delle opere che ripercorrono la sua carriera di illustratore: oltre 100 illustrazioni utilizzate per libri, copertine, pubblicità, pubblicate su quotidiani e riviste.
Beppe Giacobbe è nato a Milano nel 1953, dopo l’Accademia di Brera vola a New York per frequentare la School of Visual Arts, ma negli anni Novanta rientra nella città natale, dove tuttora vive e lavora. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, ricevendo diversi premi e riconoscimenti: tra gli altri il Golden Award della rivista americana di illustrazione 3x3 per il miglior libro per bambini pubblicato negli USA e la Gold Medal per la sezione libri di Communication Arts. Nel 2006 riceve una menzione speciale dalla giuria del Torino Film Festival per il cortometraggio animato Roi du Silence, prodotto insieme a Francesco di Loreto. Ha pubblicato libri in Italia, Francia e Stati Uniti, tra i quali "Il catalogo degli addii" (et al., 2010), "Clang Clang, Beep Beep: Listen to the city" (Simon & Schuster, 2009), "Petit chat noir a peur du soir" (Bayard, Editions, 2011), e "Un cane in viaggio" (Orecchio Acerbo, 2011). Ha lavorato per diversi anni con United Airlines illustrando alcune celebri campagne pubblicitarie, e ha collaborato con il New York Times e The New Yorker. Ha insegnato per 12 anni all’Istituto Europeo di Design e dal 1989 collabora con il Corriere della Sera. Parallelamente si dedica anche ad alcuni progetti artistici personali, come la decorazione in rosso e nero di una Bibbia trovata per le strade di Manhattan.


   
 Beppe Giacobbe
 Petrouchka page de titre
 Beppe Giacobbe
 Analfabetismo funzionale



È disponibile in mostra il catalogo dedicato alla mostra monografica di Beppe Giacobbe pubblicato dalle edizioni Tapirulan: 72 pagine che raccolgono le immagini delle opere in mostra e con i commenti dell’autore. Disponibili anche il catalogo delle opere dei quarantotto illustratori selezionati e il calendario 2016 con le immagini realizzate dai primi 12 classificati.

Vedi la Gallery per alcune immagini in mostra

IL CALENDARIO TAPIRULAN
Il concorso per illustratori di Tapirulan nasce con lo scopo di pubblicare un calendario illustrato. Furono invitati i pochi autori che allora seguivano l'attività dell'associazione ad inviare una propria immagine. Nel 2006 uscì dunque, quasi per gioco, il primo calendario, e l'anno successivo fu bandito il primo concorso vero e proprio per selezionare i 12 autori da pubblicare. Nel corso del tempo il concorso si è evoluto, gli autori selezionati non sono più solo 12, e lo scopo del concorso è quello di preparare una mostra che dia un'ampia panoramica sul mondo dell'illustrazione. Inoltre gli autori selezionati trovano migliore spazio sul catalogo, una pubblicazione sicuramente meno "a scadenza" del calendario. Tuttavia il calendario rimane l'elemento distintivo del concorso e - indubbiamente - è la pubblicazione a cui l’Associazione Tapirulan è maggiormente affezionata. Quest'anno uscirà l'undicesimo calendario e ancora una volta sarà mantenuto il "classico" formato 30x35 cm con stampa su carta naturale da 250 grammi e rilegatura a spirale nera. In copertina vengono riprodotte le miniature di tutte le illustrazioni presenti all'interno, mentre le singole pagine dei mesi ospitano le immagini in formato grande, 30x30 centimetri.



Giuria del concorso: Riccardo Bello, Federica Bordoni, Valentina Colombo, Beppe Giacobbe, Ale Giorgini, Maria Flora Giubilei, Alessandro Gottardo, Mario Piazza, Simone Sbarbati, Fabio Toninelli


Per l’edizione genovese:
con la collaborazione di Storie di barche, Pieve Ligure anche su Facebook


con il patrocinio di
Centro Fumetto Andrea Pazienza, Sarmede - Paese della fiaba, Associazione Hamelin e Associazione Illustri.


Sponsor tecnici
Hotel Esperia
Hotel Astor
Tipografia Fantigrafica di Cremona


Media partner
La Provincia
Magazine on line FrizziFrizzi



INFO:
Orari

da martedì a giovedì 9-19;
venerdì 9-21 (1 e 22/4; 6 e 27/5; 3 e 10/6; 1 e 22/7; 5 e 26/8; 2 e 23/9; 7/10);
sabato e domenica 10-19.30;
lunedì chiuso

Ingresso mostra: intero € 5,00 intero; ridotto € 3,00


Info e prenotazioni visite guidate: tel.  010 3726025 / 010 5574739 - 18
biglietteriagam@comune.genova.it




 
  • Sylvie Di Bello, Vincitrice del concorso
  • Chiara Ghigliazza, Premio Giuria Popolare
  • Joey Guidone, Segnali di fumo
  • Anastasia Smirnova, A case in a barber's
  • Davide Abbati, Ros(o)so!
  • Serena Viola, Soooohs
  • Ronny Gazzola, Profughi
  • Federica Ubaldi, Marziani
  • Ileana Soon, Peek a Boo!
  • Luca Di Battista, I will survive
  • Ciaran Murphy, Operator
  • Michela Buttignol, Save my body, save my soul
  • Giovanni Scarduelli, Pericoli di destinazione
  • Alberto Ipsilanti, S.O.S.
  • Natalie Pudalov, Head over Heels in love
  • Kaefi Ashkezari Nooshin, Stop the pollution
  • Beppe Giacobbe, Petrouchka page de titre
  • Beppe Giacobbe
  • Beppe Giacobbe, Analfabetismo funzionale
  • Beppe Giacobbe, Bar del grillo
  • Beppe Giacobbe, COOP Federculture
  • Beppe Giacobbe, Omaggio a Charlie Hebdo
  • Beppe Giacobbe, Capitali coraggiosi
  • Beppe Giacobbe, Capitalismo e democrazia
  • Beppe Giacobbe, Carneplastico
  • Beppe Giacobbe, Cavalleria mafiosa
  • Beppe Giacobbe, Cornelius Gurlitt
  • Beppe Giacobbe, Famiglie
  • Beppe Giacobbe, Felicità
  • Beppe Giacobbe, Massacro siriano
  • Beppe Giacobbe, Omosessualità repressa