Uccelli

La collezione degli Uccelli è particolarmente degna di nota per quanto riguarda gli esemplari di provenienza esotica, anche se ovviamente non mancano buone serie di esemplari italiani.

Artefice quasi unico del suo studio per circa un quarantennio è stato Tommaso Salvadori, mentre di etichettatura, schedatura e riordinamento dei materiali delle spedizioni scientifiche si è occupato Raffaello Gestro. Sotto gli occhi di Salvadori passarono praticamente tutte le ricchissime serie di reperti pervenuti in Museo dalla fondazione al 1915, sui quali egli scrisse ben 80 memorie pubblicate sugli “Annali” e che poi utilizzò anche per la compilazione dei tre volumi della sua “Ornitologia della Papuasia e delle Molucche”; le specie nuove descritte da Salvadori sui nostri materiali ammontano a 283.

In totale la collezione comprende circa 24.000 esemplari, con quasi 4.300 specie e i tipi di circa 340.

Sui campioni conservati in Museo hanno scritto comunque anche alcuni dei raccoglitori, anch’essi esperti ornitologi, quali Orazio Antinori, Luigi Maria D’Albertis, Giacomo Doria e Odoardo Beccari nonché specialisti come Alessandro Ghigi, Edgardo Moltoni, René de Naurois, Carlo Violani e molti altri contemporanei.
I reperti italiani, e più particolarmente liguri, sono stati incrementati nel tempo da materiali donati da singoli raccoglitori locali e dalle collezioni radunate ad es. da Giacomo Doria, Luigi De Negri, Gaetano Orsini e Armando Baliani.
Inoltre, per lo smantellamento delle vecchie raccolte didattiche presenti un tempo negli istituti di istruzione secondaria di Genova, sono stati introitati numerosi esemplari.