Il Fondo autografi

Il primo nucleo di questa raccolta si costituì nel 1913 con il Legato Francesco Polleri, comprendente alcune centinaia di autografi, lettere ed altri scritti di personaggi illustri di ogni tempo e paese, principalmente del nostro ottocento e dell’epoca risorgimentale.
La parte più cospicua comprende lettere di musicisti, librettisti e cantanti famosi (Vincenzo Bellini, Jules Massenet, Saverio Mercadante, Felice Romani, Adelina Patti, Giuditta Pasta etc.). Vanno ricordati tra gli altri gli autografi di uomini politici (Adolphe Thiers, Léon Gambetta, Jules Ferry), scrittori (Emile Zola, Victor Hugo, Dumas figlio), matematici, astronomi (G.D. Cassini), commediografi e attori (Giacinto Gallina, Ermete Novelli, Eleonora Duse); e ancora autografi di Carlo V, Jean Baptiste Colbert, Eugenia Bonaparte - moglie di Napoleone III.
Nel 1937 Mons. Giacomo M. De Amicis, vicario della Curia genovese, donò all’Archivio Storico Civico un gruppo di cinquantacinque lettere scritte da Giuseppe Verdi allo zio, l’ing. Giuseppe De Amicis.
Nello stesso anno il Comune acquistò un centinaio di lettere, datate tra il 1786 ed il 1848, indirizzate ad Ippolito Durazzo ed al figlio Marcello, cui si affiancò ben presto la corrispondenza indirizzata a Jacopo D’Oria e a Gian Carlo Di Negro, dono della famiglia D’Oria.
L’inventario del fondo autografi è stato pubblicato da R. Ponte negli "Atti della Società Ligure di Storia Patria", Nuova serie XXXIX, Genova 1994, pp. 393-460. In anni recenti la raccolta si è ulteriormente arricchita con materiale relativo al grande violinista Nicolò Paganini, per un totale di undici documenti manoscritti compresi tra il 1831 e il 1839. A questo fondo si ricollegano idealmente il manoscritto n.° 49, acquistato nel 1882, contenente 95 lettere autografe del cardinal Giulio Mazarino, indirizzate a Giannettino Giustiniani, ed il ricco epistolario già appartenente alla famiglia Brignole Sale.
  • Pianta di Genova antica
  • Disegno di Genova
  • Disegno