Il museo

Il Museo ha sede in una villa dell’immediato entroterra genovese, in Val Polcevera, che costituisce una delle principali direttrici terrestri dei traffici di Genova verso la pianura padana.
La collina su cui è situato il museo conserva ancora caratteristiche di area extraurbana, benché si trovi a poca distanza da zone cittadine densamente popolate e l’edificio, nel suo attuale assetto di villa connessa all’organizzazione delle attività agricole della zona, risale al XVIII-XIX secolo.
Il Museo trae origine da una mostra e fu inaugurato nel 1983 con un allestimento elaborato al fine di offrire ai visitatori una duplice chiave di lettura di temi della cultura contadina regionale.
Pur nei limiti posti dagli esigui spazi della sede furono illustrati aspetti relativi a insediamenti storici liguri, organizzazione delle case contadine, vita familiare, mestieri tradizionali, cicli di coltura del castagno, dei cereali, della vite, dell’olivo ereligiosità popolare.
Nel 1997 il Museo ha acquisito nuovi locali al piano terra dell’edificio in cui ha sede ed ha ampliato gli spazi esterni di cui dispone. E’ in corso di elaborazione un progetto di ampliamento dell’allestimento espositivo che metta in relazione i materiali raccolti in museo con emergenze storiche e naturalistiche dell’entroterra genovese ed in particolare della Val Polcevera. La stessa ubicazione del Museo, posto in posizione dominante, facilita a lettura delle tracce di occupazione umana che caratterizzano la stratigrafia storica della valle, dagli abitati liguri protostorici fino all’espansione urbana che ha ampliato i confini del centro genovese.