Il restauro

Dalla voce dei progettisti Ing. Luciano Grossi Bianchi e Arch. Roberto Melai:
Il progetto di restauro edilizio non poteva porsi solamente il problema tecnico operativo del consolidamento o del ripristino materico del ricco apparato architettonico e decorativo che dà forma a quella rievocazione fantastica, ma doveva necessariamente affrontare anche quello complementare di come trasformare una casa museo in un moderno museo pubblico. Questo significava da una parte restituire la singolare atmosfera della fastosa abitazione di un collezionista di fine secolo, ricostruendo le testimonianze del gusto à la mode oscillante tra revival ed esotismo, dall’altra di assicurare quegli spazi che - ingresso custodito, servizi per personale e pubblico, biblioteca, spazi commerciali, spazi espositivi permanenti e temporanei, apparati didattici etc. – che costituiscono l’indispensabile dotazione di un museo.

Progetto redatto dall’Associazione temporanea di professionisti composta da:
Ing. Luciano Grossi Bianchi - Capogruppo
Arch. Roberto Melai - Progettazione architettonica
Ing. Filippo Lagomaggiore - Progettazione strutturale
Ing. Stefano Lagostena e Ing. Sandro Moranti - Progettazione impiantistica
Ing. Giuseppe De Naro e Ing. Giuseppe Sgorbini - Direzione operativa dei lavori
L’allestimento del nuovo percorso espositivo è stato progettato e curato dal professor Massimo Chiappetta.


>> Per saperne di più



 

  • Intonacatura del bastione esterno
  • Copertura in vetro
  • Esterno con impalcature
  • Fontana con impalcature
  • Torre del vento con impalcature
  • La garitta con le impalcature e il panorama
  • Terrazza
  • Cannoniere in restauro