La sezione permanente "Musiche dei Popoli"

(A cura di Associazione Echo Art)

La sezione delle Musiche dei Popoli documenta la musica, le tecniche e le forme espressive della produzione musicale dell’uomo in relazione a precisi contesti culturali, religiosi e sociali nei caratteri storico-geografici e nelle prospettive multiculturali. La sezione delle Musiche dei Popoli comprende un’esposizione permanente di strumenti musicali rappresentativi di tradizioni colte e popolari del mondo, ripercorrendo le rotte della musica nelle migrazioni, nelle esplorazioni, negli scontri e negli scambi commerciali e culturali dell’uomo. Non oggetti in mostra, ma elementi centrali di un’indagine sonora con percorsi espositivi di carattere generale o tematico, completata da suoni e immagini, testi e video provenienti dai cinque continenti.

La sezione delle Musiche dei Popoli si pone anche come polo di numerose e diversificate proposte, un centro musicale attivo con un programma di eventi musicali, stages e attività didattiche, conferenze e convegni, offrendo molteplici strumenti di partecipazione diretta per la divulgazione, la conoscenza e l’approfondimento delle musiche dei popoli.

Nella sezione delle Musiche dei Popoli sarà possibile partecipare a workshop e stages, conferenze e convegni, visite guidate e laboratori.
Musiche possibili e nuovi mondi sonori nel rispetto delle diverse tradizioni. La musica diventa il territorio in cui gli artisti, provenienti da paesi con retaggi culturali e religiosi così diversi da aver talvolta determinato nella storia contrapposizioni e conflitti, si incontrano, dialogano. Fondono linguaggi, generi, strumenti, avvicinando mondi e realtà distanti non solo geograficamente e regalandoci messaggi ed emozioni di convivenza e di pace, in equilibrio tra passato e presente. La diversità culturale delle popolazioni indigene, custodi delle terre dei loro antenati e alla ricerca di diritti e di identità negate, è un patrimonio intangibile di voci e di strumenti musicali, di materiali sonori.
Dalle steppe dell’Asia centrale alla foresta amazzonica, dalle popolazioni artiche agli aborigeni australiani passando dagli indiani d’America ai pigmei, dal Tibet alle isole del Pacifico, i “nativi” sono testimoni di processi secolari e di trasformazioni globali che richiedono rispetto e riconoscimento dell’appartenenza. Memoria e tradizioni musicali sono impresse nell’uso di semi e legno, metallo e pelli, testimonianza sonora di popoli e linguaggi. Intendendo il patrimonio musicale di uno stato, di una regione geografica, di un’etnia, prodotto e veicolo di interazioni e integrazioni, stimolo per il superamento di barriere socio-culturali, la sezione delle Musiche dei Popoli si inserisce con carattere interdisciplinare con la finalità di approfondire e sviluppare nel tempo le matrici delle tradizioni musicali così come le tendenze recenti generate dalle inevitabili contaminazioni.

(Testo di Davide e Michele Ferrari)

  • Panoramica della sezione permanente "Musiche dei Popoli"