Storia

Il Museo di Arte Contemporanea di Genova, inaugurato nel 1985, ha sede in Villa Croce, un edificio ottocentesco di impronta neoclassica, donato al Comune dalla famiglia Croce nel 1952 perché fosse trasformato in un museo, all’interno di un parco che sovrasta il lungomare nella zona fieristica di Genova.
Al piano terra, decorato a tempera nel tipico gusto eclettico di fine ’800, si trovano i servizi di accoglienza al pubblico: reception, bookshop, sala conferenze e biblioteca specializzata.Il primo piano è dedicato alle esposizioni temporanee; il secondo piano ha funzioni miste di esposizione delle collezioni e mostre temporanee.
Il Museo di Villa Croce svolge una programmazione annuale di mostre temporanee prevalentemente rivolta alla ricerca contemporanea in senso stretto e incursioni nei territori limitrofi della musica, del cinema, del teatro, della letteratura.
A queste iniziative si affiancano da un lato mostre storiche, dedicate a personaggi, movimenti, situazioni, che hanno profondamente segnato l’evoluzione della ricerca artistica dall’altro progetti rivolti alla promozione della ricerca artistica degli artisti emergenti.
La collezione permanente (ad oggi circa 5000 opere) conserva, accanto ai nuclei storici (la collezione d’arte astratta Maria Cernuschi Ghiringhelli, opere di artisti genovesi e liguri), opere, spesso site specific acquisite in occasione delle mostre prodotte nel corso degli anni.
All’interno del museo funziona una biblioteca specializzata aperta al pubblico con oltre 25.000 pubblicazioni tra libri, cataloghi di mostre, riviste.