La vita del museo

L’attività scientifica: la ricerca, lo studio, la conservazione

L’afflusso dalle più disparate località del globo di abbondante materiale, talvolta ancora sconosciuto alla scienza , indusse ovviamente ad un parallelo sviluppo dell’attività di ricerca. Le preziose collezioni furono e sono tuttora studiate da specialisti di tutto il mondo. A questo riguardo assume grande rilevanza la presenza nel Museo di un numero elevatissimo di "tipi", vale a dire i primi esemplari raccolti, descritti e pubblicati per le varie specie. I risultati delle ricerche compiute dal personale del Museo e dagli studiosi italiani e stranieri in rapporto con l’Istituzione sono raccolti nei volumi degli "Annali", la cui pubblicazione, iniziata da Giacomo Doria nel 1870, prosegue fino ad oggi. Tale periodico, affiancato dalla rivista "Doriana", che ne costituisce il supplemento, viene inviato in cambio ai principali Istituti naturalistici di tutto il mondo. E’ appunto attraverso lo scambio di pubblicazioni che la biblioteca del Museo si accresce di periodici di varia provenienza, che vanno ad integrare le opere classiche e quelle moderne acquistate continuamente. La biblioteca, che annovera circa 85.000 tra volumi ed estratti, nonché un migliaio di periodici, ha carattere naturalistico, in prevalenza zoologico.
La vita scientifica del Museo comunque, non si manifesta soltanto nella ricerca, ma anche nella corretta conservazione delle collezioni, nel loro continuo incremento, riordinamento, classificazione e catalogazione.

L’attività divulgativa: l’esposizione, le manifestazioni culturali, le visite guidate

Il rapporto con il pubblico si esplica principalmente attraverso l’esposizione dei materiali nelle sale del Museo. Gli esemplari sono presentati in appropriate vetrine illuminate, corredate di elementi (schemi, didascalie, fotografie) che forniscono notizie sulla vita, sulle caratteristiche, sul rapporto con l’uomo, ecc. delle specie in esse contenute. In questo modo si cerca di fornire una "lettura" più piacevole e articolata del Museo, che costituisca per il visitatore lo stimolo per successivi approfondimenti. A tale scopo le vetrine sono oggetto di continue modifiche che spiegano i cartelli con la scritta "vetrina in allestimento" che compaiono talvolta in questa o quella sala.
Al piano terra dell’edificio è situato un ampio salone in cui vengono ospitate le frequenti mostre promosse dal Museo, spesso in collaborazione con altri enti. Queste mostre sono solitamente affiancate da cicli di conferenze, dibattiti, convegni e proiezioni di filmati naturalistici, che si svolgono sempre all’interno della struttura museale, nell’anfiteatro che si incontra lungo il percorso di visita. Il Museo pubblicizza tempestivamente queste iniziative attraverso mass media, locandine, pieghevoli e manifesti.


Le associazioni

La presenza del Museo nella vita pubblica si fa sentire anche attraverso la vivace attività delle associazioni naturalistiche che hanno sede nell’edificio e che spesso collaborano con le iniziative dello stesso.
- La Società degli Amici del Museo Civico di Storia Naturale "G. Doria" di Genova, fondata nel 1927, fornisce un valido aiuto nell’incremento del patrimonio del Museo, mediante l’accrescimento delle collezioni e della biblioteca. Organizza escursioni naturalistiche e manifestazioni culturali.
- Pro Natura - Genova, fondata nel 1954, si adopera per promuovere una migliore conoscenza e tutela ambientale, svolgendo un’opera di sensibilizzazione soprattutto presso i giovani, tramite convegni ed escursioni naturalistiche. Pubblica un notiziario bimestrale dal titolo "Pro Natura Genova" e collabora alla rivista "Natura e Società" edita dalla Federazione Nazionale Pro Natura.
- La Società Entomologica Italiana, fondata nel 1869, con sede legale nel Museo dal 1922, ha lo scopo di contribuire allo studio e alla diffusione delle conoscenze sugli insetti. Pubblica due periodici scientifici: "Bollettino" e "Memorie".