Giuseppe De Nittis

De Nittis
Nascita: 
Barletta, 1846
Morte: 
Saint Germain en Laye, 1884
E' il più noto pittore dell'Ottocento in Puglia, regione tradizionalmente povera di esponenti artistici di rilievo, terra d'origine con cui l'artista mantenne sempre vivi i contatti nel corso del tempo.
Dopo una breve formazione sotto la guida del pittore Giovanni Battista Calò e la frequenza dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, dalla quale fu espulso per indisciplina, intensifica i suoi interessi per la pittura en plein-air fondando, insieme ad altri artisti nel 1863, la "Scuola di Resina".
L'attenzione di De Nittis per il vero fu sostenuta da una ricerca di sintesi formale e cromatica che riscosse grande successo durante il soggiorno del pugliese a Firenze: proprio i pittori macchiaioli ritrovarono in essa non poche analogie di sperimentazione e percorso.
Nel 1867 si reca per la prima volta a Parigi per tornarvi stabilmente l'anno successivo.
Dopo un periodo influenzato dalla pittura in costume di J. L. Meissonier, De Nittis diviene in breve tempo il celebrato cronista della vita mondana della capitale francese.
Amico di scrittori, letterati e artisti, apre la sua casa al Bois de Boulogne ai più bei nomi della cultura francese dell'epoca.
Le scelte tematiche dei suoi dipinti rivelano molte affinità con la pittura degli impressionisti, tanto che nel 1874 viene invitato da Degas ad esporre alla loro prima mostra, alla quale partecipa con cinque opere.
Famose le sue vedute di Parigi e di Londra - visitata annualmente fino al 1882 - che colgono in modo realistico-anedottico la frenetica vita urbana.