Le suppellettili e gli strumenti liturgici buddhisti comprendono non solo elementi di decorazione dei luoghi sacri e strumenti rituali, ma anche utensili impiegati dai monaci nella loro vita quotidiana.
L’apparato minimo usato nelle più consuete espressioni di culto verso le divinità buddhiste consiste di un bruciaprofumi, di un candeliere e di un vaso da fiori: questo servizio si trova abitualmente anche sugli altarini delle case private. Nei templi si usano numerose e svariate suppellettili per rendere efficaci e appropriati i riti e le liturgie, diversi presso ciascuna setta.
Le suppellettili liturgiche sono classificabili secondo le loro funzioni:
Shōgon-gu :
A. Altare, basamento, tabernacolo, baldacchino, piastra ornamentale (keman) e stendardo, per adornare il sito di esposizione al culto delle immagini sacre.
B. Reliquiari per sacre ceneri a forma di stūpa (il sacro monumento a tumulo del Buddhismo, vetrina 3), scatole e involti per volumi di sacre scritture.
Kuyō-gu : Vasi sacri per esprimere reverenza alle divinità, quali ad esempio incensieri, vasi da fiori, lampade, candelieri, lanterne (anche pènsili), brocca e scodella per le offerte di acqua e cibo (vetrina 5).
Bon’on-gu : Strumenti per scandire le ore o dare segnali sonori relativi ad attività religiose: campane, gong cavi (waniguchi), gong a lastra (kei), piccoli gong a treppiede (shōko), grandi gong a lastra sagomata a nube (unban).
Sō-gu : Oggetti usati dai monaci nella vita quotidiana o durante i riti: mantello monacale (kesa), ciotola delle elemosine, rosario, cassa suebako per il corredo del monaco, scatola kaitaibako per custodire gli strumenti liturgici del Buddhismo Esoterico (Mikkyō hōgu).
Mikkyō-hōgu : Strumenti liturgici impiegati esclusivamente nei templi del Buddhismo Esoterico (Mikkyō, vetrina 5): campanella (kenchi), "fulmine-diamante" (katsuma, vajra), "ruota della legge" (rinbō, cakra), incensiere (kasha), serie di sei ciotole (rokki), vaso da fiori (kebyō).
Shugen-gu : Oggetti tipici dei monaci montanari della Setta Shugen: bastone a sonagli (shakujō, vetrina 5), altarolo portatile (oi), ascia.
![]() | Hyakumantō, piccolo stūpa votivo dalla serie "un milione di stupa"
Periodo Nara, databile 764-770 Legno tornito, tracce di rivestimento in stucco bianco - a. 21.2, Ø base 10.4 (2° galleria, vetrina 10) |
![]() | Shōto, tripode da cottura
Cina, Periodo Qi, datato 500 d.C. Bronzo fuso - a. max 24.2, Ø orlo 17.2, ing. max 19.9 Iscrizione dataria incisa sul manico: "Fatto il secondo anno dell’era Yong Yuan" (1° galleria, vetrina 5) |
![]() | Kyōzutsu, astuccio per sūtra buddhista
Giappone, Periodo Kamakura, datato 1215 Iscrizione con dedica e data: - Proveniente dallo Yakushi-ji di Nara Bronzo (sawari) dorato e inciso - 28.8 x 9.2 (1° galleria, vetrina 5) |
![]() | Incensiere a forma di fior di loto
Giappone, secolo XVII-XVIII Bronzo bianco (sawari) fuso, inciso e traforato - a. 21.5, Ø base 9.0 (deposito) |
![]() | Rakushi, piccolo mantello monacale con figure di ninfe celesti
Giappone, Tardo Periodo Edo, seconda metà secolo XVIII Garza bianca ricamata in seta policroma, fodera in damasco bianco - 96.0 x 62.0 (deposito) |
![]() | Figura di ninfa celeste recante un organo a bocca (shō)
Ricamo in seta policroma su garza bianca, particolare di rakushi Giappone, Tardo Periodo Edo, seconda metà secolo XVIII (deposito) |
![]() | Tavolino per sūtra buddhista
Giappone, secolo XVIII-XIX Legno, lacca rossa, foglia d’oro e lacca trasparente - 19.2 x 40.4 x 30.3 (deposito) |
![]() | Mokugyō, gong buddhista "pesce di legno"
Giappone, terzo quarto secolo XIX Legno scavato e intagliato, decorato in lacca a rilievo colorata - 11.5 x 9.0 (deposito) |
![]() | Incensiere a scatola trapezoidale
Cina, secolo XVI-XVII Bronzo fuso e traforato - 37.0 x 31.5 x 31.5 (deposito) |
![]() | Incensiere a tripode con leone cinese
Giappone, datato 1701 Iscrizione e data incise sull`orlo del recipiente: "Con reverenza si dona questo incensiere, quale offerta al tempio Daiunzan Kōkoku Zenji Chōshōdō, il 14’ anno dell’era Genroku, secondo mese, (da parte di) Iwasaki [. .]" Bronzo fuso, cesellato, inciso, patinato e parzialmente dorato - a. 32.0, Ø 25 (deposito) |