Comprende le stanze dell’appartamento abitato dalla famiglia Mazzini.
Installazione multimediale: Mazzini e l’Europa. Le idee, la realtà, il tempo
Lo studio di Giuseppe Mazzini
E’ ricostruito lo studio di Mazzini, con la sua scrivania ed alcuni oggetti che gli appartennero (occhiali, portacarte, cassetta con l’occorrente per scrivere, scacchiera con pezzi e portapezzi).
Tra questi, la sua amatissima chitarra che portò con sé in esilio e con la quale, esperto di musica qual era, soleva accompagnarsi, e una pagina musicale intitolata “Canto delle mandriane bernesi”, ispirata a un canto di pastori, composta nel 1836 a Grenchen, nel cantone di Berna, durante il periodo dell’esilio svizzero.
Sul tavolo poggia un quaderno degli “zibaldoni”, cioè scritti e appunti autografi di Mazzini che risalgono al periodo giovanile.
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La camera di Mazzini
Nella stanza dove nacque Mazzini, sono presentati cimeli appartenuti a Mazzini e da lui lasciati nelle case dei suoi amici genovesi, che lo ospitarono nei brevi soggiorni che, pur ricercato dalla polizia, fece nella nostra città. Sono inoltre esposti documenti della sua vita privata e edizioni dei suoi scritti principali.
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CURIOSITA’
La chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini è conservata ed esposta in museo.
Almeno una volta l’anno, in occasione delle Giornate Mazzinianè o di altri eventi di particolare rilievo, viene fatta suonare.
Il musicista Fabrizio Giudice, da anni la utilizza per suonare le musiche preferite dall’eroe.
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