Anticamente adibito a coltivazioni di agrumi, ulivi e ortaggi, il parco che circonda la villa venne riprogettato nel corso dell’Ottocento e, secondo il gusto e la moda dell’epoca, arricchito con piante esotiche. Dal 1979 una parte di esso fu destinata a roseto, oggi conosciuto a livello internazionale.
Identico fu il destino degli altri due lussureggianti parchi di Nervi (il parco di Villa Gropallo e il parco di Villa Saluzzo Serra), uniti già dopo l’acquisizione municipale del 1927, in un suggestivo e unitario percorso.
Lo splendido scenario ambientale dei parchi, affacciati sulla scogliera di Nervi, esaltata da una panoramica passeggiata, ospita, oltre alle Raccolte Frugone, altri due musei con collezioni di arte antica e moderna: la Galleria d’Arte Moderna che verrà riaperta al pubblico nel 2004 e il Museo Giannettino Luxoro.
L’eccezionale incontro di arte e natura sarà ulteriormente valorizzato da un progetto di riqualificazione turistica e commerciale dell’antico borgo marinaro di Nervi, già nell’Ottocento famosa stazione climatica e meta turistica.
Nella settecentesca villa Grimaldi Fassio, acquistata nel 1979 dal Comune di Genova, unitamente al parco che la circonda, sono ospitate dal 1993 le collezioni donate dai fratelli Luigi e Lazzaro Gio Batta Frugone.
L’edificio venne completamente ristrutturato, negli esterni e negli interni, tra il 1958 e il 60 dall’architetto Luigi Carlo Daneri, assecondando le esigenze residenziali della famiglia Fassio.
La struttura interna della villa è stata mantenuta pressoché intatta con una specifica attenzione per i materiali di rivestimento; il deposito è visibile su richiesta e l’archivio informatizzato di tutte le opere è a disposizione dei visitatori.
Il museo offre uno spazio attrezzato a nursery e organizza laboratori in collaborazione con il Centro Didattico del Settore Musei del Comune.