Mediterraneo. Incontri ed orizzonti.
Il Mediterraneo rappresenta, come luogo sia geografico sia spirituale, il punto ideale di incontro, scontro e contaminazione di idee, culture, linguaggi e tradizioni, punto di partenza e porto di approdo di idee che vengono da lontano e da cui partono o ripartono altre idee, uomini, fermenti e ricerche artistico-culturali.
“Genova Mediterranea”, per la sua collocazione e vocazione, quindi per il suo stretto contatto con gli altri paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo, è stata di fatto, storicamente, un ponte culturale, oltre che commerciale, all’interno dell’area, e fra Mediterraneo occidentale ed orientale, fra Occidente ed Oriente, estendendo le proprie rotte oltremare, verso altri orizzonti.
Un mare, il Mediterraneo, e tanti mari.
Un susseguirsi di mari, linguaggi, espressioni artistiche tradizionali ed originali, uniche e compenetrate.
L’incontro, il confronto e lo scambio, con i suoi riflessi d’oltremare sulla cultura artistica, presenti già dal XII secolo, hanno portato infatti un arricchimento ed una contaminazione a livello artistico-culturale.
Un mare “nostrum”, che non è chiuso, ma che spinge i suoi orizzonti oltre.
Tutte le iniziative sono ad ingresso libero.
Venerdì 25 giugno, ore 21
Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso - cortile
Mare Nostrum
Navigazione in musica tra storie, note e parole
Testi letterari scelti e interpretati da Francesco De Nicola
Camerata Musicale Ligure:
Giovanni Sardo, violino
Marco Moro, flauti
Simone Mazzone, chitarre
Josè Scanu, maestro concertatore, chitarra
Programma:
Musica di:
Gioacchino ROSSINI, Tarantella
Letture da:
Matilde SERAO - Il lotto
Umberto SABA - Città vecchia
Musica di :
Mario GIANGI, Suite italiana
Letture da:
Salvatore QUASIMODO - Vento a Tindari
Giorgio CAPRONI - Su cartolina
Camillo SBARBARO - Verezzi
Musica di:
Bruno LAUZI, Ma se ghe penso
Letture da:
Bruno LAUZI - Battaglia (su Portofino)
Jean Claude IZZO - Marsiglia
Remigio ZENA - Costantinopoli
Musica di:
MARE NOSTRUM - circumnavigando in musica tra Scirocco, Libeccio e Maestrale
Letture da:
Nagib MAHFUZ - Il Cairo
Eugenio MONTALE - Meriggiare pallido e assorto
Italo CALVINO - La strada di San Giovanni
Musica di:
Fabrizio DE ANDRE`, Gente di mare (Fantasia di canzoni)
Venerdì 2 luglio, ore 21
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso - cortile
Ancor che col partire
Duo Arparla:
Davide Monti, violino
Maria Christina Cleary, arpa doppia
Genova, città di mare, è luogo di incontro di culture e approdo di idee che vengono da lontano, dove altre idee si muovono per scoprire cosa c’è fuori.
L’Italia del ‘500 è uno dei luoghi dai quali prima o poi gli artisti di tutta Europa passano, per imparare e per portare le proprie idee.
Programma di musica a cavallo tra il Rinascimento e il primo Barocco in cui l’Europa si incontra con l’Italia e si confronta: il risultato sono brani capisaldi nella storia della musica, base della evoluzione culturale stilistica musicale dei secoli successivi.
Il gruppo suona come avrebbe potuto suonare lo stesso Leonardo da Vinci, cantando accompagnandosi con il suo strumento, in un ensemble raccolto, formato da pochi musicisti.
Musiche di Orlando di Lasso, Cipriano de Rore, Monteverdi, Luca Marenzio, Orazio Vecchi, Jacob Arcadelt.
Domenica 18 luglio, ore 17.30
Museo di Sant’Agostino – chiostro triangolare
“Gran Ballo d’ Estate”
Fisorchestra Città di Genova
Con la partecipazione straordinaria di Gianluca Campi, alla fisarmonica
Attraverso un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, la Fisorchestra Città di Genova, composta di otto elementi, presenta un programma che, rivisitando brani musicali di celebri compositori, quali Albenitz, Metra, Denza, Teodhorakis, di cui alcuni cantati, ricrea l’atmosfera magica con l’allegria delle danze spagnole, la passione delle musiche napoletane, il virtuosismo delle “musette” francesi e la nostalgia della musica greca
Venerdì 23 luglio, ore 21
Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso – cortile
L’Ipazia del Teatro dell’Aria
Riduzione teatrale di Simona Grillo dal libro di Petta e Colavito "Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo"
Attori:
Simona Grillo - Alex Sassatelli - Paolo Portesine - Nella Bozzano
Danzatori:
Brenda De Palo - Demian Troiano - Raffaella Furno
Figuranti:
Dora Spano - Silvana Merello
Consulenti alla regia:
Marco Durando - Simona Grillo
Regia di Nella Bozzano
Incontro con lo scrittore Adriano Petta
L’abito di Ipazia è stato gentilmente ideato e offerto dalla stilista Daniela Vecchi di Santa Margherita Ligure
giovedì 29 luglio, ore 18.30 (19)
Museo d’arte contemporanea Villa Croce – parco
Odissea con dj
… e nella notte mi culla il mare
Con Luigi Marangoni, attore e Alberto “Bobby Soul” De Benedetti, dj
La narrazione di alcuni dei momenti cruciali del viaggio di Ulisse, tratta da alcuni brani dell’Odissea di Omero.
Poche sono oggi le opportunità di ascoltare questo racconto epico, che sta alla base della cultura occidentale, e che è nato prima di tutto per essere detto e ascoltato.
Non un rifacimento, una riscrittura, ma una lettura dell’originale, mantenendo un ritmo molto vicino a quello dell’esametro.
In questo modo la poesia mantiene la sua forza e coinvolge gli spettatori nelle avventure dell’immortale racconto .
La colonna sonora e musicale è mixata dal vivo dal dj, creando le atmosfere legate al racconto.
Venerdì 6 agosto, ore 21
Musei di Strada Nuova - Palazzo Tursi - Salone di Rappresentanza
VOX POPULI…
Accademia degli Imperfetti
Elena Bertuzzi, soprano
Matteo Zenatti, tenore, arpa, percussioni
Marinella Di Fazio tiorba e chitarra barocca
Maurizio Less viola da gamba
Musica mediterranea d’ispirazione popolare dalle villanelle alle canzoni da battello.
Il programma presenta uno spaccato sulla musica d’ispirazione popolare che spazia dalle villanelle, frottole e danze alle canzoni da battello veneziane.
Sono inclusi in questo percorso temi di danza che caratterizzano la musica popolare italiana, come la tarantella, e temi "stranieri", come quelli del filone spagnolo, i cui villancicos daranno uno speciale impulso alla nascita della villanella, e quello dei temi popolari arrivati dal Sudamerica quali la ciaccona, che deve a Juan de Aranez la prima pubblicazione in Italia, a Roma nell’anno 1600.
Tra la musica di genere popolare il programma presenta alcuni esempi di musica da battello del settecento veneziano, nel quale lo stile galante è piegato a sipario della scena, a esaltazione di movenze teatrali.
L’interpretazione vivace e a tratti recitata ne vuole restituire freschezza e immediatezza di ispirazione.
Domenica 15 agosto, ore 17.30
Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso – cortile
“Mare Nostrum e Orizzonti musicali”
Mazzola Roberto, violino
Campi Gianluca, fisarmonica
Rielaborazione in chiave etno – classica delle musiche popolari di provenienza mediterranea rivisitate dai grandi compositori.
Dalle trascrizioni del Duo Campi-Mazzola, che propone l’insolita accoppiata del violino e della fisarmonica, emergono giochi sonori dalle molteplici sfumature che mettono in risalto la pura forza del
canto, il ritmo dell’improvvisazione e il virtuosismo degli strumenti pur mantenendo viva la tradizione che resta solido fondamento dei diversi percorsi musicali.
Musiche di Corelli, Bax, Albeniz, Rossini, Sarasate
Venerdì 27 agosto, ore 21
Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso – cortile
Tradizioni sonore
Edmondo Romano, Sax Soprano, Sax contralto, Clarinetto, Clarinetto basso, Cornamuse, Tin Whistle, Low Whistle, Flauti Dolci, Fluire, Chalumeau, Flauto Armonico, Piffero, Clarinetto turco, Shanai, Zurna, Mizmar, Mohozeno, Bansuri, Bodhran
Marco Fadda, Tabla, angklung, shakers, cajon, derbuka, loop machine, zils, bendir, zarb, congas, bodhran, tree chimes, ghatam, tundum, sistro, def, ocean drum, tamburi a cornice, djembè, drum set
La ricerca nelle tradizioni musicali di svariate culture: la ballata del nord Italia, la musica medio-orientale, la tradizione nordica, la musica popolare del Centro Europa, le melodie mediterranee, suonate dal vivo con trenta strumenti provenienti da ogni parte del mondo.
A cura dell’Associazione culturale Musica Insieme
Sabato 4 settembre, ore 21
Musei di Nervi – Museo delle Raccolte Frugone
Collezionare bellezza
Mediterraneoceano... andate e ritorni
di Annapaola Bardeloni
con
Annapaola Bardeloni, voce
Nicola Calcagno, chitarra
Stefan Gandolfo, contrabbasso
A cura dell’Associazione Trabateatro
Persorso narrativo-teatrale accompagnato da musica, canzoni, atmosfere, ma soprattuto basato sulla fascinazione della parola, che va in crescendo con l’arricchirsi della collezione del Museo e che intreccia particolari umani, aneddoti, alle modalità collezionistiche.
E’ il racconto di una donna che, perdendosi in un Museo, si trova in una sala abitualmente chiusa al pubblico e guarda. Guarda quelle opere che pochi vedono, non perchè giacciano dimenticate, ma perchè “riposano” in un luogo più piccolo, più appartato.
Sono opere “privilegiate”, perchè tutelate dal silenzio e così la... donna incontra la bellezza.
Chi ha fortemente voluto quel quadro?
Come è arrivato fino al museo nella città di Genova?
Partendo da uno spunto “piccolo” personale, intimo, come sempre è il singolo rapporto emozionale con l’opera d’arte, si apre il respiro del racconto fino a farlo arrivare a di là del mare, nell’Argentina del secolo passato incontrando le storie uomini pragmatici: imprenditori, collezionisti, mercanti d’arte, pittori... delle loro mogli, modelle, figlie... in un’epoca inquieta, ma sempre piena di bellezza.
Venerdì 17 settembre, ore 21
Musei di Strada Nuova - Palazzo Tursi - Salone di Rappresentanza
Le lingue del mediterraneo
Programma musicale e poetico di Claudia Pastorino
Claudia Pastorino, voce
Alessio Siena, chitarra
Un viaggio unico nella Musica e nella Poesia dei luoghi del Mediterraneo: a Genova con la Poesia di Edoardo Firpo, in Spagna con la Canzone tradizionale, in Francia con la Canzone di Edith Piaf, in Nord Africa con la Canzone araba tradizionale, in Sicilia con la Canzone tradizionale, in Grecia con la Musica di Theodorakis, e in Sardegna con la Canzone tradizionale .
Venerdì 24 settembre, ore 21
Musei di Strada Nuova – Palazzo Tursi
“O Fortuna, velut luna...”
Il viaggio musicale di Nicolò de’ Conti da Damasco al Cairo: il Mediterraneo come “porta” per l’Oriente
Musica: Agricola, Dufay, Gaffurio, Ockeghem, Llibre Vermell de Montserrat
Testi: Carlo Bavastro
Esecuzione in forma scenica
Il Concento Ecclesiastico - Ensemble di musica antica
Direttore Luca Franco Ferrari
Nello spettacolo “O Fortuna, velut luna…” è la musica a scandire il racconto dell’ esperienza interiore -e dei suoi rocamboleschi viaggi attraverso il Mediterraneo- del nobile mercante di Chioggia Nicolò de’ Conti.
La sua vicenda, giunta fino a noi attraverso il “Liber de varietate fortunae” di Poggio Bracciolini e assurta a paradigma dell’incostanza e della imprevedibilità dei fatti umani, trova perfetta corrispondenza in molta della produzione musicale del XV secolo, dove si sottolinea con insistenza il tema della “varietas” della sorte.
In tutto ciò il Mediterraneo rappresenta, come luogo sia geografico sia spirituale, il punto di incontro scontro di tutte le componenti caratterizzanti il presente progetto teatrale e musicale. Le differenti culture, lingue e religioni nel XV secolo, come oggi, trovano nel Mediterraneo, oltre che la ragion d’essere individuale, l’opportunità di un dialogo che, anche se difficile e conflittuale, genera arricchimento e mette in discussione i particolarismi aprendoli all’"altro”.