Sharper 2026. La Notte europea dei ricercatori

Foto di

Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo

Data: da 24/09/2026 a 25/09/2026

Anche per il 2026 Sharper,  Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, torna a Genova con un ricco programma di attività, che si sviluppa prevalentemente nella giornata di giovedì 24 settembre.

 

In Italia

oltre a Genova, altre 12 città aderiscono al progetto per la European Researchers' Night del 25 settembre 2026: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, L'Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino. Per un giorno e una notte, piazze, università, musei e spazi culturali si trasformano in luoghi di incontro tra ricerca e cittadinanza. A livello nazionale, l'edizione 2026 coinvolge oltre 200 istituzioni, partner culturali ed enti di ricerca e prevede più di 800 iniziative. nell'ambito di un progetto associato all'iniziativa Msca and Citizens dell'Unione Europea, finanziato nell'ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon Europe. L'edizione 2026 invita a esplorare le “Extreme Regions”, intese come i confini della conoscenza scientifica: dai fondali della Terra allo spazio, ma anche territori e comunità difficili da raggiungere.

 

Il programma genovese 

  • giovedì 24 settembre

Il cuore dell'edizione genovese è ai Giardini Luzzati, con numerose attività rivolte alla cittadinanza. Come nelle precedenti edizioni, il programma attraversa discipline molto diverse e propone laboratori, dimostrazioni, incontri e giochi, con l'obiettivo di permettere al pubblico di incontrare direttamente chi fa ricerca e scoprire metodi, domande e risultati del lavoro scientifico.

  • venerdì 25 settembre

Il programma prosegue con un Open Day a ingresso gratuito al Castello D'Albertis, le visite al Centro Meteo Arpal  e il Green Village all'Oktober Fest.

 

Il programma completo 

è consultabile  a questo link

 

Collaborazioni e partecipazioni 

Il progetto è coordinato dall’Università di Genova e organizzato insieme ai seguenti soggetti: 

e la partecipazione di: 

 

L'obiettivo

è avvicinare la ricerca alla società attraverso esperienze partecipative e inclusive, permettendo alle persone di conoscere non soltanto i risultati della scienza, ma anche quali domande guidano il lavoro scientifico e quale contributo la ricerca può offrire alla comprensione e alla trasformazione del mondo che ci circonda.