Concerto di Andrea De Vitis

Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo

Indirizzo:

Castello D'Albertis - Corso Dogali, 18

 

 

 

Andrea De Vitis, classe 1985, è considerato a livello mondiale uno dei più interessanti chitarristi della sua generazione.
 
La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo (Europa, Usa, Messico, Cina, Russia) con grande successo di pubblico e critica, collaborando con orchestre quali Aukso Kameralna (Polonia), Anima musicae (Ungheria), San Pietroburgo Capella State Orchestra (Russia).
 
Ha vinto 40 premi in prestigiosi concorsi internazionali. Tra i più importanti: “Guitar masters” Wroclaw, Iserlohn international competition, Certamen “Julian Arcas” di Almerìa, Forum gitarre Vienna, Concorso internazionale di Gargnano, Guitar Foundation of America, Concorso internazionale “Pittaluga” di Alessandria. Come riconoscimento dei suoi meriti artistici, nel 2013 gli è stata conferita la “chitarra d’oro per la giovane promessa” nell’ambito del Convegno internazionale della chitarra di Alessandria.
 
Dal 2013 svolge attività didattica presso i Conservatori italiani (Potenza, Bologna, Vibo Valentia).
 
Nel 2015 è stato pubblicato il suo CD di esordio “Colloquio con Andrés Segovia” (Dot Guitar), il quale ha ricevuto entusiastiche recensioni. Nel 2020 la casa discografica canadese Naxos ha pubblicato il suo doppio cd dedicato all’integrale della musica per chitarra di Alexandre Tansman. Entrambi i CD  sono stati premiati con 2 chitarre d’oro nell’ambito del Convegno internazionale della Chitarra (Alessandria 2016, Milano 2020).
 
 
PROGRAMMA DELLA SERATA
 
Manuel de Falla (Cadice, 23 Novembre 1876 - Alta Gracia, 14 Novembre 1946): "Homenaje pour le tombeau de Claude Debussy";
 
Angelo Gilardino (Vercelli, 16 Novembre 1941): "Into the rose-garden - in memory of Julian Bream";
 
Enrique Granados (Lleida, 27 Luglio 1867 - La Manica, 24 Marzo 1916): "Valses Poeticos";
 
Heitor Villa-Lobos (Rio de Janeiro, 5 Marzo 1887 - Rio de Janeiro, 17 Novembre 1959): "Suite populaire bresilienne" (versione 1928) (Mazurka-choro, Schottisch-choro, Chorinho, Valse-choro);
 
Tristan Murail (Le Havre, 11 Marzo 1947): "Tellur".