Dalla Berio al Castello: quattro passi nella mostra “Colazione a Melbourne e a pranzo a Yokohama”

Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo

Indirizzo:

Biblioteca Centrale Berio - Via del Seminario, 16

 

 

 

In concomitanza col gemellaggio tra Canton in Cina e Genova si tiene a Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo  una mostra che, a partire dal primo viaggio intorno al mondo del Capitano  d’Albertis del 1877, ci conduce dal Borneo al Perù, attraverso India, Australia e Nuova Zelanda, Cina e Giappone, Stati Uniti e Centroamerica.
I temi del percorso espositivo vengono illustrati nella sala dei Chierici della Biblioteca Berio il 21 dicembre dalla Direttrice del Castello, Maria Camilla De Palma; interviene la Direttrice del Museo d'Arte Orientale Chiossone Aurora Canepari, che ha collaborato alla mostra.
 
Gli incontri e gli eventi di questo viaggio durato un intero anno riempiono un mega albo dei ricordi del Capitano d’Albertis, esposto in mostra e ora anche fruibile digitalmente. Un ruolo importante svolgono i ricordi delle giornate trascorse in Cina, che occupano una decina di pagine dell’albo e, al loro interno, i ricordi provenienti da Canton, che prendono ancor più forma grazie alle pagine del diario che si soffermano sulle visite e gli incontri e che sono riportate nella biografia del Capitano scritta di L.A. Fornaroli (disponibile in biblioteca Berio, collocazione Gen.B.536).
 
La descrizione della città flottante che gli appare come un labirinto tra le giunche dei pescatori, i venditori di oppio e di bussole, i tessitori, gli orefici e gli artigiani dell’avorio o della giada, ci restituisce una città vivissima dove fanno da sfondo le pagode e le risaie, i templi e il palazzo del Governatore, il Monte di Pietà, le Prigioni e l’Arsenale. In mostra troveremo dipinti che tanto fanno eco alle sue descrizioni di torture del volume e, per la prima volta, è esposto il dizionario italiano-cinese redatto da P. Poletti, all’epoca l’unico italiano residente a Canton. Che lo ha guidato per diversi giorni tra una sponda e l’altra del fiume, permettendogli di cogliere ben più che l’aspetto puramente esotico di Canton, nel cui unico hotel il Capitano ha la possibilità di risiedere affascinato.
 
Prenotazione obbligatoria: https://bit.ly/3DUFHLd
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