Il Museo dei Cappuccini riparte con la Festa di Santa Caterina da Genova

Museo dei Beni Culturali Cappuccini

Indirizzo:

Museo dei Cappuccini - Viale IV Novembre, 5

 

 

 

Come ogni anno, per il Museo dei Cappuccini, il mese di Settembre coincide con la riapertura al pubblico e l’inizio di una nuova stagione ricca di eventi.
Si comincia con la festa per la Solennità di Santa Caterina Fieschi Adorno, che avrà luogo domenica 12 settembre 2021 alle ore 17,30 con la Messa solenne celebrata da S.E. Rev. Mons. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova.
 
In allegato la locandina dell'evento.
 
Per l’occasione il Museo dei Cappuccini aprirà al pubblico con orario da giovedì 9 a domenica 12 settembre 16.00-19.00.
 
Segnaliamo in particolare due eventi:
 
Giovedì 9 Settembre, alle ore 15.30: presso il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, viale IV Novembre 5, si terrà il convegno dal titolo "La devozione mariana in Liguria attraverso gli ex-voto" a cura di Italia Votiva, il relatore sarà Aldo Cafferata.
 
Italia Votiva è un progetto voluto dalla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Quarto (GE) per dare alla comunità, essendo la pittura votiva un campo ancora in larga parte ignorato, l’opportunità di conoscere una materia con tante valenze religiose, sociali, civili, economiche e storiche. Partendo da una banca dati fornita dal Centro di Studi Storici per l’Alta Valle Scrivia, ampliata successivamente dal professore Giovanni Meriana, si sono poste le basi per creare un punto di raccolta degli ex voto italiani.
 
Le tavolette votive, che derivano il nome dal fatto che i pittori attivi nell’ambito dei santuari le realizzavano per ragioni di economia su scarti di legno recuperati presso i bancalari, sono le forme più antiche di ex voto, almeno tra i cristiani, mentre nel mondo pagano statuette di terracotta raffiguranti figure umane o parti del corpo, venivano poste dai fedeli nei santuari e finivano in fosse quanto diventava difficile ospitarle tutte.
Tra gli ex voto, quelli dipinti hanno maggiore interesse, infatti oltre che documento di religiosità, sono testimonianza di vita.
In Liguria, i dipinti votivi offrono una gamma vastissima di spunti di studio e riflessione sul paesaggio, lo spazio abitato, le insidie della natura, il lavoro dei campi, l’andar per mare, la malattia, gli incidenti sul lavoro, le catastrofi metereologiche, il banditismo, i pericoli corsi dai bambini, gli uomini in guerra. Attraverso i dipinti votivi si possono leggere la storia del paesaggio abitato, l’economia delle famiglie, la ricorrenza di epidemie, i disastri della guerra, la storia dell’andar per mare e, nell’Ottocento, l’affermarsi dei velieri che hanno fatto la fortuna di Camogli e della cantieristica navale, la vita e rischi dei carrettieri, l’iconografia della Vergine e dei Santi.
 
Venerdì 10 settembre, alle ore 15.30: visita guidata a Chiesa e Cripta Grimaldi con prenotazione obbligatoria.
Massimo 15 persone.
Per prenotare: info@bccgenova.org - 010.8592759