Palazzo Reale di Genova
Data: da 14/02/2026 a 15/02/2026
Le origini del drago
Si conclude con il terzo incontro e uno spettacolo di burattini il ciclo “Le origini del drago”. L'appuntamento è per sabato 14 febbraio alle 16:30 dedicato al tema “Draghi e serpenti cosmici nei miti d’Oriente”. Attraverso la mirata selezione d’argomenti, immagini e temi dalle tradizioni cosmomitologliche, filosofiche e teologiche e politologiche dell’India, della Cina e del Giappone, la conferenza della professoressa Donatella Failla esplora i profondi significati delle arcaiche creature spirituali chiamate “draghi” e “serpenti cosmici”.
- Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
- Prenotazione consigliata alla mail palazzorealegenova.servizioeducativo@cultura.gov.it
- Biglietto speciale conferenza e ingresso mostra 6 €
Ciclo di incontri Le origini del drago
San Giorgio, figura centrale dell’immaginario cristiano medievale, è indissolubilmente legata al drago: creatura sconfitta, certo, ma soprattutto presenza mitica che rimanda a storie e tradizioni ben più antiche. La diffusione dell’immagine del drago in Europa tra Tre e Quattrocento è ben illustrata dalla mostra San Giorgio. Il mito di un santo cavaliere dall’Oriente a Genova (in corso a Palazzo Reale – Teatro del falcone fino al 1° marzo 2026): ma prima di simboleggiare il nemico da abbattere nella tradizione occidentale, il drago è una presenza antichissima e stratificata, portatrice di significati cosmologici, regali e apotropaici in molte culture dell’Asia e del mondo islamico. Il ciclo di conferenze Le origini del drago, che si terrà a Palazzo Reale di Genova con tre incontri tra gennaio e febbraio, propone ai partecipanti di invertire lo sguardo: non partire dall’eroe, ma dalla creatura fantastica. Ripercorrere le origini orientali del drago, seguirne le trasformazioni iconografiche e simboliche lungo la Via della Seta, e osservare come questa figura giunga in Occidente — e a Genova — attraverso stoffe preziose, ceramiche, manoscritti, architetture e oggetti di lusso. È in questo lento e complesso processo di trasmissione culturale che prende forma anche l’immagine del drago affrontato da San Giorgio All’interno di questo orizzonte si articola il ciclo Le origini del drago, che, con tre approfondimenti ha esplorato la circolazione delle immagini e dei manufatti lungo la Via della Seta, a cura della Fondazione Bruschettini per l’Arte Islamica e Asiatica, e il tema del drago come simbolo fondativo della cultura cinese, tra mito, filosofia, arte ed estetica a cura del CELSO – Istituto di Studi
Orientali. Il terzo incontro, conclude il percorso attraverso l’indagine delle arcaiche creature spirituali tra India, Cina e Giappone con Donatella Failla, docente di Storia dell’arte dell’Asia nOrientale presso l’Università di Genova (DIRAAS), già direttrice del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova.
Domenica 15 febbraio, ore 15:00 e 16:30
San Giorgio e il drago. spettacolo di burattini con Mauro Pagan.
Un drago. na fanciulla. Un soldato chiamato a combattere. Ma soprattutto uno dei miti più antichi e universali dell’umanità. Un appuntamento dedicato a grandi e piccoli: San Giorgio e il Drago è uno spettacolo di burattini incandescente e visionario, che riporta in scena il racconto primordiale della lotta contro il caos: un mito che attraversa civiltà, epoche e culture, arrivando fino a noi come una domanda urgente sul coraggio e sulla responsabilità. Ispirato a un poemetto trecentesco in ottava rima di Anonimo Veneto (Biblioteca Civica Berio, Genova) e alla tradizione della Legenda Aurea, lo spettacolo sceglie la via dell’essenziale e del rito: l’Angelo che chiama, Giorgio che accetta, il drago che minaccia la comunità, l’ultima fanciulla da salvare prima della rovina.
Il drago prende vita tra burattini e fuoco reale, in un teatro che richiama antiche cerimonie propiziatorie, quando la sconfitta del mostro era augurio di prosperità, raccolti fertili e futuro condiviso. Qui il fuoco non è effetto, ma linguaggio: luce, pericolo, trasformazione. Creato nel 1997, lo spettacolo ha segnato l’inizio della carriera solista di Mauro Pagan come burattinaio, ed è stato rappresentato centinaia di volte, conquistando spettatori di ogni età con laforza semplice e necessaria del mito. Un teatro ardente e popolare, dove il racconto diventa rito e lo spettatore è chiamato, ancora una volta, a non voltarsi dall’altra parte.
- Ingresso gratuito per minori 18 anni, adulti prezzo speciale 6€ (gratuito aventi diritto e card Musei Nazionali di Genova)
- Posti limitati, prenotazioni alla mail: palazzorealegenova.servizioeducativo@cultura.gov.it

