Il Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Rosso conserva un nucleo eccezionale di disegni preparatori di Bartolomeo Pinelli (Roma, 1781-1835) per la sua edizione illustrata della Divina Commedia, realizzata tra il 1824 e il 1826.
Alla serie grafica si affiancano i tre volumi d’incisioni dell'opera - Inferno, Purgatorio e Paradiso - rendendo la collezione genovese un unicum collezionistico di straordinario valore per la conoscenza dell'artista e del suo metodo creativo.
Su 145 illustrazioni totali, Palazzo Rosso conserva la quasi totalità dei modelli grafici: i fogli preparatori dell'intera serie del Purgatorio (42) e del Paradiso (34), i tre frontespizi, e 4 fogli relativi all'Inferno, numero esiguo che riflette il maggiore interesse dei collezionisti privati per la cantica da sempre più celebre e ricercata.
Le matrici in rame, con cui Pinelli trasferiva le proprie invenzioni sulla stampa definitiva, sono invece conservate presso l'Istituto Centrale per la Grafica di Roma.
Il valore di questa raccolta risiede nella possibilità di seguire il processo creativo dell'artista: i fogli mostrano ripensamenti, correzioni e pentimenti a matita, che il confronto diretto con le stampe pubblicate rende ancora più evidenti. Pittore, incisore e illustratore, Pinelli era noto soprattutto per le sue scene di vita popolare romana e per un linguaggio vivace e vernacolare; nell'illustrare Dante sceglie invece un registro classico e aulico, collocandosi in un punto di snodo tra la tradizione classicista e le nuove istanze romantiche e patriottiche che alimentavano, a inizio Ottocento, la riscoperta dell'immaginario dantesco in tutta Europa.