Smarginando, Giorno della memoria 2022

MEI Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana

Smarginando è il Festival che la Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha ideato per promuovere e accompagnare l’apertura del nuovo Museo. Un  museo è vitale tanto più quanto si radica nella sua e in altre città. Il Museo che  sarà inaugurato in primavera a Genova alla Commenda di San Giovanni di Prè, grazie al Festival il MEI  va oltre i propri confini, cercando di tracciare, attraverso approfondimenti tematici  una mappa di  emozioni. Un  itinerario  nei diversi luoghi dell'emigrazione italiana, piccoli Comuni e comunità che attorno al tema della memoria e del ricordo, hanno costruito un racconto popolare, storico, sociale, culturale.

Smarginando si irradia così su tutto il territorio nazionale con iniziative culturali sulle migrazioni attraverso  la rete di musei, archivi, biblioteche, associazioni che, in questi anni, il Comitato di Indirizzo del MEI ha incontrato nel suo lavoro di ricerca.

 

Smarginando andando oltre quelli  che sono i margini per raccontare di storia e storie, oltre i limiti del definito, costruendo una geografia emozionale che  restituisca la storia dell'emigrazione partendo da diversi luoghi e  spazi e  utilizzando diversi  linguaggi: arte, cinema,  fotografia, storia,  letteratura, saggistica,  teatro, musica e sport.

 

Smarginando ricordando le date importanti come il Giorno della Memoria, 27 gennaio 1945,  in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e la parola “dignità” che il Novecento ha calpestato. E' impossibile ripensare senza orrore a quanto avvenne pochi decenni fa nel cuore dell'Europa: lo sterminio di milioni di persone. Per onorare il Giorno della Memoria il 24 gennaio 2022  alle ore 11:00, al Galata Museo, online sul canale Facebook dei Musei di Genova, che avrà al centro due temi  fondamentali per il MEI: "Intellettuali in fuga dall'Italia fascista – Migranti esuli e rifugiati per motivi politici e razziali" con Patrizia Guarnieri, Università di Firenze e “Strategie di fuga, strategie di persecuzione  - Gli ebrei e i loro persecutori in Italia 1943 – 1945” con Amedeo Osti Guerrazzi, Fondazione Museo della Shoah. Interverranno Paolo Masini Presidente del Comitato di Indirizzo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e Pierangelo Campodonico Direttore dell’Istituzione MuMA – Musei del Mare e delle Migrazioni. Un'iniziativa che sarà anche un'occasione per riflettere sulla necessità di imparare a fare memoria, una sfida del presente e del futuro di questo nostro tempo.

Questa iniziativa è legata al protocollo d'intesa tra il MEI e il Dipartimento Sagas dell'Università di Firenze per la collaborazione, sulla storia dell'emigrazione qualificata, del portale Intellettuali in fuga dall'Italia fascista (IF) https://intellettualinfuga.fupress.com/, promosso dall'Università di Firenze con i contributi  della Regione Toscana e del J. Calandra Italian American Institute e con vari patrocini italiani ed esteri.