I Giardini dell’Argine del Polcevera sono stati concepiti e saranno realizzati come una sequenza di ambienti tematici in dialogo con le preesistenze circostanti, creeranno una continuità tra gli spazi interni ed esterni. Il Memoriale, inteso come luogo di lutto e speranza, ospita spazi sia privati che collettivi, tra cui la Casa delle Famiglie, e la Serra Bioclimatica, che conclude il percorso dei visitatori.
La prima parte del Memoriale (a nord) trova collocazione all’interno di un edificio industriale recuperato, mentre altre due parti si sviluppano attraverso una nuova architettura che prolunga la sagoma dell’edificio preesistente.
Il Memoriale ospita la Casa delle Famiglie, spazio privato e raccolto, accessibile tramite un ingresso riservato su via Campi. La parte centrale del Memoriale è invece occupata da uno spazio espositivo che ospita un percorso lineare lungo il quale si snodano materiali video e audio di documentazione, testimonianze, memorie e una parte delle macerie del Ponte Morandi. I contenuti e il progetto stesso dell’allestimento sono stati costruiti in maniera condivisa con il Comitato dei familiari delle vittime attraverso tavoli di lavoro nell’intero anno in corso (2024).
Il percorso del Memoriale propone al visitatore una narrazione attraverso cinque principali ambienti tematici: “Il Ponte Morandi e le infrastrutture della modernizzazione italiana”, dedicata alla vicenda di costruzione del Ponte Morandi; “I soccorsi”, dedicata alle ore drammatiche che hanno seguito il collasso del Ponte, alle sue vittime e ai soccorritori; “La reazione dei media e della cultura nel mondo”, che presenta una selezione delle reazioni nel mondo alla tragedia e le sue diverse interpretazioni giornalistiche, politiche e culturali; “Le comunità locali: il dramma, la ricostruzione e il processo di rigenerazione della valle e del quartiere”, che racconta della difficile sfida di una normalità da riconquistare; “L’inchiesta, il processo e le responsabilità”, che registra fedelmente l’evoluzione della vicenda giudiziaria. Lo spazio centrale del Memoriale ospita un’installazione multimediale e immersiva dedicata al momento della tragedia che invita il visitatore a vivere in prima persona il terrore e il caos di quegli istanti.
L’architettura della facciata ovest dell’edificio esistente, caratterizzata da arcate e vetrate, e rivestita con moduli ceramici leggermente prismatici, conferisce un’identità unica al Memoriale. L’edificio si conclude con una parete vetrata a tutta altezza che introduce alla Serra Bioclimatica. Quest’ultima accoglie una preziosa collezione di specie arboree e arbustive rendendo un omaggio silenzioso alle vittime, ma che nello stesso tempo suggerisce un momento di rinascita dopo la tragedia. La serra, integrata alla sagoma dell’edificio esistente e caratterizzata da un’architettura luminosa offre ai visitatori un’esperienza immersiva nella complessità del territorio ligure e nella storia e tradizione mercantile di Genova.
In chiusura, un luogo di ristoro e di incontro, fungerà da nodo di connessione.
I Giardini dell’Argine del Polcevera, ideati come un percorso espositivo di fiori e piante in rapporto di continuità tra esterno ed interno, includeranno ampie porzioni di natura, in una sequenza di spazi dai diversi accenti.
La corte d’ingresso ai Giardini, da nord, sarà uno spazio luminoso e protetto dai muri esistenti; definirà una piazza che accompagna il visitatore dalla strada all’interno dei Giardini e del Memoriale. Scale e rampe, che saranno integrate con vegetazione rampicante, delineeranno la corte, creando uno spazio ritmato e articolato, arricchito dalla presenza di alberi di gelso.
La parte centrale del parco accoglierà il Giardino degli Eduli, stanze verdi intime e raccolte tra alte siepi, con alberi da fiore, da frutto ed essenze profumate; e il Giardino delle felci, con felci autoctone come simbolo della biodiversità tipica dell’intera valle, e che sfuma la separazione tra interno ed esterno della Serra Bioclimatica, offrendo un’esperienza visiva unica.
La parte finale, dopo la Serra, si svilupperà come una progressione di spazi naturali e minerali, che includerà la Pergola dei profumi.

