Centro DOCSAI

Il Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova, DocSAI, è un luogo che non in molti conoscono, dove si può scoprire e indagare la storia della città e del suo territorio attraverso le immagini e con il supporto di libri antichi e moderni.

È un luogo di cultura pubblico che comprende: la Collezione Topografica e Cartografica, l’Archivio Fotografico Storico e la Biblioteca di Storia dell’Arte del Comune di Genova.

È aperto al pubblico su appuntamento e volentieri organizza visite per gruppi che lo richiedano.
Ha sede nelle Dipendenze di Palazzo Rosso. Si accede da via ai Quattro Canti di san Francesco, da un ingresso tardo medievale, e un eccezionale soffitto ligneo del ‘400, decorato a tempera policroma, impreziosisce la sala di lettura della Biblioteca di Storia dell’Arte, la più importante della Liguria.

Al piano superiore ha sede la Collezione Topografica e Cartografica: circa 8.000 pezzi fra stampe antiche, acquerelli, dipinti, progetti. Infine, con circa 220.000 fototipi, l’Archivio Fotografico offre uno spaccato della vita economica, sociale e artistica della città dalla metà dell’Ottocento fino agli anni ’60 del Novecento.
 

Le 10 meraviglie

Per cogliere la vastità e l’eterogeneità delle opere conservate nel Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova, si possono selezionare alcuni pezzi di particolare importanza tra quelli della Collezione Topografica e dell'Archivio Fotografico del DocSAI.

Si segnalano, per esempio, gli acquerelli che rappresentano le vedute della città o i progetti per una metropoli immaginaria mai realizzati. Non mancano le scene di vita quotidiana, una rara testimonianza di come sono cambiati i costumi in Liguria nell’ultimo secolo e le fotografie che inquadrano luoghi ormai scomparsi o radicalmente modificati nell’assetto urbano odierno.