La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Il cinquecentesco palazzo voluto da Francesco Grimaldi è divenuto nel 1958 sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola grazie alla donazione allo Stato Italiano da parte dei fratelli Franco e Paolo Spinola. Passato per via ereditaria dai Grimaldi ai Pallavicino, ai Doria e infine agli Spinola, di San Luca prima e di Luccoli poi, il palazzo è giunto ai donatori ricco di un patrimonio artistico stratificatosi di generazione in generazione e, nella consapevolezza dell'importanza di una tale realtà secolare, è stato donato con il vincolo di mantenere l'aspetto di dimora aristocratica così conservato a testimonianza futura della civiltà dell'abitare delle grandi famiglie genovesi.

Dalle ricerche nei documenti dell'archivio, anch'esso conservato nel palazzo, si è potuto ricostruire il contributo dei singoli proprietari sia nella definizione dell'aspetto architettonico e della sua decorazione, sia nella formazione della quadreria, arrivando a tracciare personalità ben definite come, in particolare, quella di Andaldo Pallavicino a metà Seicento, di Maddalena Doria all'inizio del Settecento e Paolo Francesco Spinola nella turbolenta epoca rivoluzionaria.

L'attuale ordinamento si propone quindi di evidenziare lo stretto rapporto tra le figure dei proprietari e la configurazione dei due piani nobili dell'edificio che quindi si presentano come esempi abitativi e contesti artistici in cui predomina, al primo piano, l'aspetto seicentesco legato ai Grimaldi e ai Pallavicino, al secondo il segno forte del rinnovo settecentesco voluto da Maddalena Doria Spinola.

I piani superiori, che ospitavano al terzo la zona privata dei proprietari, al quarto gli ambienti destinati alla servitù, furono fortemente danneggiati dal bombardamento della città durante l'ultimo conflitto mondiale e, ricostruiti nel dopoguerra, non hanno conservato il loro aspetto storico. Consapevoli di ciò, gli stessi donatori hanno proposto che, a fronte della conservazione della dimora dei piani nobili, qui potesse aver sede l'allora costituenda Galleria Nazionale della Liguria creata con il patrimonio che avrebbero formato e arricchito le acquisizioni dello Stato. Modernamente ristrutturati, i piani sono stati così destinati e aperti al pubblico nel 1992 creando nella stessa dimora storica la straordinaria realtà di due musei in dialogo tra loro.

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, Genova, galleria degli specchi

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Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, Genova, galleria degli specchi

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