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Titolo dell'opera:
Tilacino
Epoca:
1914 - 1914
Inventario:
743
Misure:
Unità di misura: UNR (; Misure mancanti: MNR
Provenienza (nazione):
Australia 1883
Tecnica e misure:
Pelle montata
Descrizione:
Il tilacino (Thylacinus cynocephalus), noto anche come lupo della Tasmania, era il più grande marsupiale carnivoro dell'età moderna. Originariamente diffuso in Australia, Nuova Guinea e Tasmania, scomparve progressivamente dalle prime due regioni, probabilmente anche a causa della competizione con i cani introdotti dalle popolazioni aborigene. In Tasmania la specie fu sottoposta a un'intensa persecuzione venatoria, poiché ritenuta responsabile delle predazioni sul bestiame domestico, in particolare sulle pecore, sebbene l'effettiva entità di tali danni sia tuttora controversa. Già nel 1863 il tilacino risultava confinato nelle aree più remote della parte meridionale dell'isola. Alla caccia si aggiunsero la modificazione dell'habitat, le malattie introdotte e la competizione con i cani dei coloni, fattori che contribuirono al progressivo declino della popolazione. L'ultima cattura certa di un esemplare selvatico risale al 1933; l'ultimo individuo conosciuto morì in cattività il 7 settembre 1936 nello zoo di Hobart. Nel 1986 la specie fu ufficialmente dichiarata estinta. L'esemplare conservato presso il Museo Civico di Storia Naturale «Giacomo Doria» di Genova, donato nel 1883 ed esposto nella Sala 10 dedicata ai marsupiali, costituisce una rara testimonianza della specie: secondo la documentazione museale, è uno dei tre esemplari presenti in Italia e dei circa ottanta preparati in atteggiamento naturale conservati nel mondo.

