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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Piatto di calcedonio

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Strepitoso manufatto di età imperiale romana decorato da una testa del Precursore in oro e smalti en ronde bosse eseguita intorno al 1400 a Parigi per uno dei principi della casa di Valois e donata alla Cattedrale da Innocenzo VIII Cybo, pontefice di origine genovese, che lo aveva ereditato da Jean Balue, cardinale francese che era stato in stretto rapporto coi Valois di Francia, Berry e Borgogna.
Un apposito accorgimento consente di retroilluminare il piatto e di ammirare così il passaggio dalla caratteristica colorazione bianco-azzurrina (a luce diffusa) a una "magica" colorazione rossastra, percepibile solo quando la pietra dura viene attraversata dai raggi luminosi.
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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Argenteria del Sette, Otto e Novecento

 Calici, ostensori, croci, anelli e altri oggetti di fattura non solo genovese, molti dei quali donati al Tesoro da pontefici (Pio IX, Leone XIII, Benedetto XV) e cardinali.
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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Arca processionale (particolare)

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Paliotto d’altare

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Foto di Arca Processionale Corpus Domini

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Teramo Danieli e Simone Caldera, attivi a Genova intorno al 1438-1445

Tipologia:

Scultura

Tecnica e misure:

Argento e argento dorato, smalti policromi, 88 x 129 x 80 cm

 

L'arca nasce allo scopo di portare in processione le ceneri di San Giovanni Battista, patrono di Genova, in occasione della sua festa (24 giugno), rito che si perpetua ancora oggi. Tali reliquie, conservate in cattedrale dentro l'altare della cappella del Santo, sono state recuperate dai genovesi dalla città di Mira nel 1098, al tempo della prima Crociata. L'arca venne commissionata dai priori della cappella del Battista e realizzata tra il 1438 e il 1445 dal ligure Teramo Danieli, al quale si attribuisce il disegno complessivo, cui subentrò il ligure Simone Caldera, in precedenza attivo a Siena data la sua cultura artistica di livello internazionale. La forma dell'arca ripropone quella di una cattedrale in miniatura, sormontata da guglie e pinnacoli fittamente decorati. Ai quattro angoli due evangelisti: San Giovanni e San Matteo e due santi protettori della città: San Giorgio e San Lorenzo. Nella parte centrale è narrata la storia del precursore nei dieci episodi più salienti, dall’annuncio della sua nascita alla sepoltura dopo il martirio.

 

Pubblicazioni

Foto di Scatola da toeletta da viaggio,

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Scatola da toeletta da viaggio

Tecnica e misure:

Legno, lacca nera, makie. 13 x 23.8 x 18.8

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Utensili componenti: Vassoio a sponde ritte - Cavalletto da specchio - Scatola da scrittoio a scomparti sovrapposti - Astuccio portapettini - Pettine a denti radi - Pettine a denti fitti - Vaschetta per balsamo da capelli - Barattolino per olio da capelli - Scatolino portaprofumo - Scatolino per polvere nera - Ciotolina per nero da denti

Foto di SCATOLA DA DOLCI A FORMA DI ZUCCA (KASHIKI)

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Ikeda Taishin, Giappone, Periodo Meiji (databile 1891-98)

Tipologia:

Suppellettile

Tecnica e misure:

Esocarpo di zucca decorticato ed essiccato, laccato a rilievo (kiji-takamakie): lacca nera opaca, lucida e granulata (ishime), lacca ad imitazione lamina di peltro e stagno, atsugai, tsukegaki (esterno) – lacca nera opaca (interno); a. 8,5 Ø max 11,5 cm

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Descrizione:

La scatola da dolci a forma di zucca è stata creata per essere utilizzata durante la cerimonia del tè dall’artista Ikeda Taishin (1825-1903), appuntato come Artista della Corte Imperiale (Teishitsu Gigei-in帝室技芸員) nel 1896. Per crearla è stato utilizzato l’esocarpo di una zucca: la calotta è stata sezionata trasversalmente così che potesse fungere da coperchio e l’interno della zucca svuotato, levigato e lasciato ad essiccare. Le decorazioni a rilievo su fondo in legno naturale sono state realizzate in madreperla spessa intagliata e applicata, polveri cosparse d’oro, lacca nera lucida, opaca e granulata (ishime), polveri di laccasecca grigia in due tonalità simulanti intarsi applicati in lamina di peltro e stagno. Il disegno rappresenta un fiore, fresco ed intatto, e due foglie di zucca, l’una splendente e carnosa, l’altra imbrunita e marcescente. L’interno della scatola è rivestito in lacca nera semiopaca, dall’aspetto grasso e ceroso. 

Foto di Scatola per incenso a forma di tre ventagli con farfalle, ponte ed erbe autunnali

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Scatola per incenso a forma di tre ventagli con farfalle, ponte ed erbe autunnali

Tecnica e misure:

Legno curvato, lacca makie, madreperla iridescente - a. 4 Ø max 11

Foto di Orologio da tavolo in avorio con piante e animali delle quattro stagioni

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Orologio da tavolo in avorio con piante e animali delle quattro stagioni

Tecnica e misure:

Cassa in avorio, lacca makie. Cassa 31.5 x 22 x 16 - orologio a. 18.7 x 16.2 x 10.5

Iscrizione: Shigenori saku, "Shigenori fece"

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